E’ morto Giorgio Faletti: a 63 anni ci lascia un artista a 360°

Giorgio FalettiPittore, cabarettista, scrittore, cantante e tanto altro ancora: questo è stato Giorgio Faletti, artista incredibilmente versatile che quest’oggi, all’età di 63 anni (avrebbe compiuto 64 anni il prossimo 25 novembre), ci lascia. Malato da tempo, Giorgio Faletti ci lascia un’eredità di tutto rispetto, legato a più settori artistici.

Cercheremo brevemente di riassumere quanto fatto da Faletti, certi che la sua notorietà supera queste poche righe a lui dedicate: raggiunta la popolarità negli anni ’80 grazie al programma cult ‘Drive In’ (in cui interpretava – tra gli altri – il personaggio Vito Catozzo, uno dei più noti del programma), dopo anni di ‘gavetta’ presso il famosissimo Derby di Milano (che ha visto esordire comici del calibro di Diego Abatantuono, Teo Teocoli, Massimo Boldi, Paolo Rossi, Francesco Salvi e molti artisti ancora).

Ma non è solo il mondo della risata (grottesca, dicono gli esperti), quello che si confà: Giorgio Faletti partecipa più volte a Sanremo, nelle vesti di cantautore. La prima volta, in coppia con Orietta Berti; la seconda volta, da solo, sfiora la vittoria con ‘Signor Tenente’. E’ il 1994 e a vincere il Festival (per poche manciate di voti) è Aleandro Baldi: per Giorgio Faletti il comunque ambito Premio della critica. Ci prova anche nel 1995 ed il successo arriva anche in questa occasione: l’album che sorge attorno alla canzone presentata al Festival (‘L’assurdo mestiere’), vince il Premio Rino Gaetano.

Sarebbero tanti altri, gli aspetti della vita artistica di Giorgio Faletti da sottolineare (la verve da pittore o le prestazioni da attore non comico, come in ‘Notte prima degli esami’, per il quale ottiene nel 2006 una nomination ai David di Donatello) ma ci limitiamo a ricordare gli enormi successi ottenuti sul fronte letterario: nel 2002 con il noir ‘Io uccido’ consegue un risultato davvero difficile da ottenere nel panorama italiano (a meno che non sei Moccia o Volo), vendendo oltre quattro milioni di copie.

Una vita di successi, che abbiamo provato a riassumere in poche righe.

Ciò che è certo è che un artista come Giorgio Faletti mancherà all’Italia intera.