Istituto Luce: la mostra che ne celebra i novant’anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:40

“Luce l’immagIstitutoLuceinario italiano“, da oggi 4 luglio al 21 settembre, è un omaggio al più antico archivio di cinema pubblico al mondo che compie novant’anni. Con decine di migliaia di filmati e tre milioni di fotografie, l’Istituto Luce ha meritato nel 2013 l’ingresso nel Memory of the World dell’Unesco.

Con questa mostra esposta al complesso del Vittoriano, curata da Gabriele D’Autilia e da Roland Sejko, si intendeno celebrare gli “occhi” che hanno guardando e raccontato per quasi un secolo la storia del nostro Paese: dalla fatica di operai e contadini sorridenti di fronte all’obiettivo, ai comizi di Mussolini in uno sconforto generale dei soldati impegnati nella guerra. Al bombardamento di Cassino, le Olimpiadi a Roma del ’60, i giovani pazzi per i Beatles in concerto, a Totò, la Loren, Anna Magnani, Federico Fellini, Vittorio De Sica e Nino Manfredi.

E’ una mostra fantastica, che ci fa ripercorrere tutta la storia d’Italia”, esordisce il ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini, passeggiando tra alcune delle più belle scene del nostro cinema e i filmati storici: la mostra ci fa percorrere la vita dell’Italia dagli anni Venti di ”città/campagna” ai Trenta di ”autarchia/uomo nuovo/censura/propaganda”; e poi ”guerra e rinascita”, ”vincitori e vinti” e ancora la Camera delle meraviglie, con i viaggi degli operatori Luce, fino all’esplosione del cinema. Ma l’Istituto Luce è anche la più antica casa di produzione cinematografica italiana in attività e allora ecco anche una rotazione di 130 tra film e documentari, dal 1933 al 2013.

Dopo Roma, continua Franceschini, la mostra penso troverà spazio anche all’Expo di Milano. Spero si possa prolungare anche nel periodo scolastico, per portarci i ragazzi delle scuole, prima che diventi permanente a Cinecittà“.