Sigarette più care dal 10 luglio?

Sigarette

 

Si profilano rincari per i fumatori italiani. Il sottosegretario all’Economia, Giovanni Legnini, ha presentato ieri la bozza del disegno legislativo che prevede un aumento delle accise sui tabacchi che dovrebbe far salire di 20 centesimi il prezzo delle sigarette di fascia alta e di 10 centesimi quelle di fascia bassa.

Non solo: il testo prevede anche la sostanziale equiparazione della tassazione tra sigarette classiche e sigarette elettroniche, ma con uno sconto stimato intorno al 40%. Mentre dovrebbe essere abolita la tassazione sui fiammiferi. “L’obiettivo che il governo si pone con il riordino delle accise sui tabacchi – ha spiegato Legnini – è quello di una più equa e trasparente redistribuzione del carico fiscale sia sui prodotti da fumo sia su quelli senza combustione. Il testo, a breve, sarà sottoposto al vaglio del ministro dell’Economia e, solo in secondo momento, sarà trasmesso al Consiglio dei ministri”.

Nulla, insomma, è ancora stato definito e solo il Cdm convocato per il prossimo 10 luglio potrà, eventualmente, rendere operative le misure inserite nella bozza del disegno legislativo. Intanto, però, già ieri si sono registrate le prime reazioni: “Riteniamo giusto aumentare la tassazione sulle sigarette, beni che oltre a non rientrare tra quelli primari sono anche dannosi per la salute e comportano enormi costi sanitari a carico della collettività – ha affermato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – Accanto a questo provvedimento, però, il governo Renzi dovrebbe anche introdurre una riduzione delle accise sulla benzina, che hanno invece ripercussioni pesanti sui bilanci familiari”.