Ocse boccia studenti italiani in economia e finanza

Giovani ed economia

 

Come se la cavano gli adolescenti italiani con le questioni di economia e finanza? Male secondo l’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), che ha reso noti i risultati del sesto volume del programma “Pisa” (Programme for international student assessment) teso a verificare le competenze dei teenager di tutto il mondo in materie di ordinaria importanza. 

Nel caso specifico, l’Ocse ha voluto testare le competenze finanziarie dei giovani dei Paesi aderenti all’organizzazione, soffermandosi in particolare sulla loro capacità di orientarsi in una fattura o un estratto conto, di comprendere il funzionamento di una carta di credito e di debito, di gestire le proprie finanze, ma anche di ricorrere ai sistemi che permettono di risparmiare per diventare consumatori più consapevoli e oculati. Tutte abilità che, in tempi di crisi, possono aiutare concretamente ad affrontare le “avversità” del momento in maniera vincente.

Ebbene, ai giovani italiani (come a quelli degli altri Paesi) è stato somministrato un questionario di 40 domande (di difficoltà variabile) da consegnare entro un’ora. Cosa ne è venuto fuori? Una scarsa attitudine dei nostri adolescenti alle questioni di economia e finanza, certificata dal 21,7% di loro che non è riuscito a raggiungere un livello di competenza sufficiente (contro la media Ocse del 15,3%) e dal 2,1% che ha, invece, totalizzato il punteggio massimo (contro la media Ocse del 9,7%).

Ma c’è di più: l’indagine dell’Ocse ha confermato la distanza tra la “preparazione” degli studenti del Nord e quelli del Sud. Mentre i ragazzi del Veneto e del Friuli Venezia Giulia hanno, infatti, ottenuto un posizionamento più che dignitoso nella classifica internazionale, attestandosi all’ottavo posto con una media di 501 punti; ben altra prova hanno dato, invece, i coetanei siciliani e calabresi che, con una media di 415 punti, si sono “guadagnati” il penultimo posto del ranking Ocse. Peggio di loro solo i coetanei colombiani.