Fiat-sindacati: accordo su rinnovo contratto 2014

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:49

Fiat

 

A fare da cornice all’accordo raggiunto ieri dalla Fiat e dai sindacati sul rinnovo del contratto è stata l’Unione industriale di Torino. E’ qui che Fim, Fismic, Uilm, Ugl e associazione Quadri hanno firmato il testo d’intesa con il gruppo, mentre la Fiom di Maurizio Landini (che per il momento non ha voluto rilasciare dichiarazioni) ha scelto di non accodarsi.

Ma cosa prevede esattamente l’intesa? Il versamento, da parte dell’azienda, di una “una tantum” di 260 euro agli 86 mila lavoratori impiegati in Italia, cassintegrati compresi. Le trattative sul rinnovo del contratto si erano arenate lo scorso 10 giugno: i sindacati avevano chiesto alla Fiat un aumento di 300 euro, ma il gruppo si era detto indisponibile a sborsarne più di 250. I 10 ero “scuciti” ieri a Torino sembrano aver persuaso le organizzazioni sindacali dell’opportunità di dire sì.

Ma il confronto non si chiude qui: le parti torneranno a incontrarsi il prossimo 22 settembre per avviare la trattativa sul rinnovo triennale del contratto (l’intesa raggiunta ieri interessa infatti solo l’anno in corso). Un negoziato che dovrà definire sia gli aspetti retributivi che quelli normativi (su cui, al momento, si è preferito soprassedere), alla luce delle prospettive poste dai piani industriali del gruppo Fiat-Chrysler. Che, come è noto, non mancano mai di riservare sorprese.