Germania-Argentina 1-0: Gotze porta la 4^ stella ai supplementari

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:49

DSCF0409[1]Risultato Germania-Argentina – Dopo lo 0-0 maturato nei 90 minuti del Maracanà, il subentrato Gotze segna al 113′ dei supplementari e consegna il 4° Mondiale alla Germania, la prima Coppa del Mondo da quando è riunita dopo quelle del 1954, del 1974 e del 1990. Anche la compagine tedesca, come quella brasiliana e quella italiana, ha quindi avuto bisogno di 24 anni di astinenza prima di vincere la 4^ stella. La Germania partiva ovviamente favorita dopo il 7-1 rifilato al Brasile in semifinale, ma le migliori occasioni della finalissima (escluso il palo di Howedes) le ha avute l‘Albiceleste, con Higuain prima e con il suo sostituto (Palacio) poi.

La Germania, che aveva visto infortunarsi Khedira nell’ultimo riscaldamento e che era stata costretta ad effettuare il primo cambio già alla mezz’ora (con Schurrle a rilevare l’infortunato Kremer, che sostituiva Khedira), ha quindi avuto bisogno del 5° goal di un subentrato, congelando il match con il super goal di Gotze a 7 minuti dai calci di rigore (proprio come in Spagna-Olanda, finale del 2010). Il c.t. Loew può finalmente raccogliere i frutti del suo lungo lavoro dopo aver perso 2 semifinali ed una finale nelle precedenti 3 rassegne internazionali ed ha dedicato la vittoria a Marco Reus, infortunato di lusso last-minute (senza dimenticare le assenze di Schmelzer, Bender, Gundogan e Mario Gomez, tutti infortunati). L’Argentina esce invece a testa alta nonostante le lacrime dei suoi protagonisti, che non sono riusciti a far esultare i 100 mila “esodati” a Copa Cabana, sfiorando soltanto la seconda lotteria consecutiva dopo i rigori contro l’Olanda.

DSCF0404[1]Le premiazioni – Se Manuel Neuer ha indiscutibilmente vinto il Guanto d’Oro nonostante l’esplosione di tanti suoi ignoti colleghi (da Ochoa a Bravo, da Krul a Howard, da Romero fino a Navas, questi ultimi due candidati al titolo), la premiazione di uno spento Lionel Messi come miglior giocatore del Mondiale ha fatto storcere il naso a molti. Molto probabilmente, infatti, sarebbe stato uno dei 4 tedeschi inseriti nella lista a meritare il Pallone d’oro, se non proprio il giovanissimo colombiano James Rodriguez, capocannoniere di Brasile 2014 con ben 6 goal in 5 partite! Se per Hummels, Kroos e Muller ci sarà sicuramente un’altra chance, il “piccolo” Lahm avrebbe forse meritato questo riconoscimento ad una carriera davvero brillante, duttile e vincente. Il premio come miglior giovane del torneo è invece andato a Paul Pogba, juventino della Francia.