Tutti i numeri del Mondiale “Brasile 2014”: statistiche e record

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:19

DSCF0416[1]Durante il XX Mondiale di calcio, il Mondiale dei Mondiali, sono stati infranti tantissimi record, ecco il resoconto completo, con tutte le statistiche che renderanno immortale “Brasile 2014“.
La miglior difesa del torneo coincide con la vera rivelazione: la Costa Rica di Pinto ha subito solo 2 goal al Mondiale, uscendo imbattuta (come l’Olanda, unica squadra ad aver impegnato tutti i 23 convocati e per la prima volta al 3° posto) ai quarti (mai raggiunti prima) dopo aver eliminato Italia, Inghilterra (nel girone) e Grecia (agli ottavi) e con uno dei migliori portieri al Mondo (Keylor Navas).
La peggior difesa coincide invece con il Paese Ospitante (13 goal subiti, di cui 10 nelle ultime 2 gare), che mai aveva subito una sconfitta con 6 goal di scarto (Brasile-Germania 1-7)! Festa quindi rimandata per il Brasile pentacampione, in astinenza da ormai 12 anni.
La più grossa delusione arriva invece dalla Spagna eliminata già al girone: nessuna squadra Campione in carica aveva mai perso una partita con 4 goal di scarto (Spagna-Olanda 1-5)!

Record di goal eguagliato: come in Francia ’98, infatti, sono stati segnati ben 171 goal, di cui 6 firmati dal capocannoniere James Rodriguez della Colombia, che mai era approdata ai quarti. Curiosità: le ultime 3 finali sono sempre andate oltre il 90° minuto.
Gianluigi Buffon ha giocato il suo 5° Mondiale, eguagliando Antonio Carbajal e Lothar Matthaeus, mentre Faryd Mondragon, portiere della Colombia, è diventato il giocatore più anziano a scendere in campo durante un Mondiale (a 43 anni), superando il mito di Roger Milla.
Miroslav Klose ha invece segnato 2 goal in questo torneo, raggiungendo quota 16 reti Mondiali e superando così lo storico record del Fenomeno Ronaldo. Da notare anche come il suo compagno Muller abbia segnato 9 goal negli ultimi 2 Mondiali!
Le novità del Mondiale sono state 3: la goal-line technology (utilizzata per la prima volta in Francia-Honduras), il cooling-break (utilizzato solo in Messico-Olanda, dove è però stato decisivo per la rimonta Oranje) e l’utilizzo della bomboletta spray sui calci piazzati.

Argentina-Germania è diventata la vera Classica dei Mondiali (con ben 7 precedenti) nonché la finale più ripetuta della Storia (la terza).
L’Argentina è stata eliminata dalla Germania per la 3^ volta consecutiva ad un Mondiale dopo i quarti di finale del 2006 ed i quarti di finale del 2010.
La Germania diventa invece la prima Nazionale europea capace di vincere in Sudamerica e, con la 4^ stella, sale al 2° posto del medagliere Mondiale, superando la nostra povera Italia. La Germania ha infatti disputato più finali di tutti (8), conquistando ben 11 medaglie (record).
L’Italia è invece uscita ai gironi per la 2^ volta consecutiva – cosa che non accadeva da ben 50 anni (Cile 1962 e Inghilterra 1966) – dopo la figuraccia di Sudafrica 2010 (ultimi in classifica nel gruppo di Nuova Zelanda, Slovacchia e Paraguay)!
Il Mondiale dei Mondiali sarà quindi ricordato per tante cose…tranne che per gli Azzurri!