Vacanze low cost anche in montagna

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:41

Vacanze Montagna

 

Anche l’estate 2014 sarà all’insegna del risparmio. A confermarlo i dati raccolti dall’Osservatorio Turistico della Montagna di Trademark Italia attraverso un sondaggio che ha coinvolto due mila operatori del settore ricettivo.

A potersi concedere una vacanza “vecchio stile” (che prevede cioè la permanenza di una o due settimane nel luogo scelto) sarà solo il 40% degli italiani. Circa 22 milioni di connazionali si sposteranno in altissima stagione (incuranti dei rincari) mentre 32 milioni sceglieranno di allontanarsi da casa per brevi vacanze e soggiorni più economici. Puntando magari su località vicine o confidando nell’ospitalità di amici con case in luoghi di villeggiatura.

Per quanto riguarda specificamente i vacanzieri in montagna, il sondaggio ha certificato una flessione del movimento turistico, per l’estate in corso, stimata tra il e il 10%. Soldi in meno nelle casse degli albergatori, molti dei quali (il 74%) denunciano un calo importante della clientela italiana. Per il 17% degli intervistati le presenze degli stranieri sarà, invece, maggiore rispetto all’anno scorso mentre per il 62,2% resterà stabile.

Detta in soldoni: il 58,3% degli operatori interpellati ha dichiarato di aspettarsi una contrazione del giro di affari del 5-7% rispetto alla scorsa stagione poiché – è questa la loro previsione – le famiglie italiane spenderanno mediamente una cifra stimata intorno ai 1.050 euro (100 euro in meno rispetto all’estate 2013).

Il sondaggio realizzato dall’Osservatorio Turistico della Montagna ha, infine, rivelato come, negli ultimi anni, siano cambiati i gusti degli amanti delle alte quote. Che richiedono, con sempre maggiore frequenza, di cimentarsi in attività sportive  impegnative come il cicloturismo, la mountain bike, ma anche il rafting o il nordic walking, preferite alle vecchie e tranquille passeggiate tra i sentieri.