Alitalia-Etihad: il contratto non piace a Ugl e Uil

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:56

Alitalia

 

Continua la telenovela sull’accordo Alitalia-Etihad. Dopo il no della Cgil sulla questione esuberi, ieri sono stati Uil e Ugl a bocciare i contenuti del nuovo contratto e dell’accordo sui costi del lavoro che prevede un risparmio di 31 milioni di euro per i prossimi cinque mesi.

“Ci sono seri problemi di legittimità su quello che stanno firmando – ha dichiarato il segretario generale della Uilt, Claudio Tarlazzi – non mi pare ci sia il 50% più uno. Noi proporremo il referendum“. Di più: la Uil – che vorrebbe negoziare il rinnovo del contratto con le diverse categorie – afferma che le condizioni messe nere su bianco sul testo che riguarda il costo del lavoro e i termini del contratto stesso non erano stati sollecitati (così come sono) da Etihad.

A darle manforte l’Ugl, che ha però sollevato questioni diverse: Il contratto così come è, è perfetto ma non c’è unità di tavolo – ha lamentato il segretario confederale, Gildo Rossi – Noi siamo stati pronti a una mediazione sul punto che divide i sindacati ma qualcuno non ha voluto la mediazione e ha spaccato il tavolo”. Questo accordo così impegnativo e oneroso per i lavoratori – ha concluso Rossi – deve essere condiviso dalla totalità delle organizzazioni sindacali”.

La trattativa che dovrebbe portare al matrimonio tra l’ex compagnia di bandiera italiana e quella emiratina continua a riservare sorprese. Tanto che l’amministratore delegato di Alitalia, Gabriele Del Torchio, sfiancato ieri dall’ennesima giornata di “braccio di ferro” ha affidato alla citazione latina di Tito Livio tutta la sua preoccupazione:Mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata”, ha detto. Alitalia sta morendo“, ha rincarato Del Torchio, che ha così palesato la sua insofferenza per gli “inciampi” incontrati lungo il sentiero.

Stando ai rumors in circolazione, Alitalia sarebbe effettivamente alla “canna del gas”: il carburante a disposizione della compagnia basterebbe, infatti, a garantire il decollo dei voli programmati solo fino a metà agosto.