Camusso striglia Renzi: Pensi all’occupazione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:19

Renzi e Camusso

 

Non è un messaggio lusinghiero quello che la leader della Cgil, Susanna Camusso, ha recapitato ieri al premier Matteo Renzi. Preoccupata dalle continue crisi aziendali che rischiano di sclerotizzare i livelli di sofferenza economica e sociale del Paese, la sindacalista ha infatti “strigliato” il capo del governo invitandolo ad agire, con più incisività, sull’emergenza occupazionale.

“Non passa giorno che il sindacato si debba confrontare con la dura realtà di chiusure e la messa in libertà di lavoratori mentre mancano le risorse necessarie alla copertura degli ammortizzatori sociali e il governo si limita a denunciare la situazione”, ha dichiarato Susanna Camusso. Che ha puntato l’indice contro “l’inerzia” e la “sottovalutazione della crisi industriale, della deindustrializzazione, della quotidiana spoliazione del capitale umano, tecnologico e manifatturiero” da parte del governo Renzi

“E’ una situazione diventata insostenibile – ha rincarato la numero uno della Cgil – è ora che il governo Renzi rompa gli indugi e agisca per difendere l’occupazione. Il premier, nelle sue visite pastorali, non porti ai lavoratori delle fabbriche in difficoltà solo parole ma provvedimenti e politiche industrialiBisogna attuare la prima vera riforma che serve all’Italia – ha insistito la Camusso – difendere e allargare l’occupazione, trovare risorse per investire nel lavoro”.

Parole che il presidente del Consiglio non mancherà di commentare (si presume) in maniera piccata. Spargendo nuova benzina sul già infuocato rapporto che lo lega alla galassia sindacale che, come ha più volte detto, Matteo Renzi vorrebbe “revisionare” per neutralizzare i veti che, a suo giudizio, hanno fin qui compromesso il buon esito di molte trattative.  

 

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