FIGC, Albertini rompe gli indugi e lancia la sfida a Tavecchio: si candida alla presidenza

Demetrio AlbertiniAlla fine Demetrio Albertini ha deciso di fare il grande passo scendendo in campo per la presidenza della Figc. Dopo tutto il gran parlare dei giorni scorsi, adesso è praticamente ufficiale – l’annuncio verrà dato dal diretto interessato in una conferenza stampa convocata per oggi pomeriggio alle 16,30.

Alla fine l’ex giocatore di Milan e Italia, nonché negli ultimi anni vicepresidente federale, ha deciso di rompere gli indugi e di scendere in campo per cercare di salvare il calcio italiano, uscito con le ossa frantumate dai disastrosi Mondiali brasiliani.

A contendersi dunque la poltrona del dimissionario Abete saranno Albertini, che capeggia la fazione trasversale che chiede aria fresca e cambiamento (in primis Barbara Berlusconi), e quel Tavecchio che al momento appare in vantaggio, potendo contare sicuramente sull’appoggio di Lega Pro e Dilettanti, nonché su una fetta di club di Serie A.

Tavecchio parte da circa il 60% di voti, e a questo punto è chiaro che proprio la posizione della Lega di A (che dovrà essere univoca e sarà decisa dopo l’approvazione di un documento programmatico stilato da Agnelli e Lotito) deciderà chi sarà il ‘Messia’ che dovrà riportare il calcio italiano ai fasti di un tempo, sia a livello di club sia di Nazionale.