Cassa integrazione: i sindacati in pressing sul governo

Cgil, Cisl, Uil

 

Due giornate di mobilitazione per sollecitare il governo a intervenire sull’emergenza che riguarda la cassa integrazione in deroga. A organizzarle Cgil, Cisl e Uil che oggi martedì 22 luglio e giovedì 24 luglio scenderanno in piazza Montecitorio sostenuti dai segretari generali, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti.

“Migliaia di lavoratrici e lavoratori rischiano di rimanere senza lavoro e senza alcun sostegno a causa dell’indifferenza del governo – è la denuncia dei sindacati – Per questo è indispensabile un’azione di forte mobilitazione del sindacato e delle strutture per sbloccare una situazione ormai divenuta insostenibile“.  

Nello specifico: il presidio di oggi (che si svolgerà dalle 9 alle 14) riguarderà le regioni del Nord (Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Umbria) mentre quello del 24 luglio si concentrerà sui territori del Centro e del Sud (Lazio, Abruzzo, Basilicata, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna).

A impensierire le sigle sindacali (e non solo) sono gli ultimi dati diffusi dall’Inps secondo cui i lavoratori che, a giugno, rischiano di rimanere senza lavoro e ammortizzatori sociali sono 150 mila.