Catania, sarà il neo acquisto Chrapek a raccogliere l’eredità di Izco

La pmichal-chrapek-001artenza di Mariano Izco ha sorpreso la tifoseria catanese visto che il capitano rossazzurro qualche giorno fa in conferenza stampa aveva fatto capire di rimanere e di aver voglia di riscattarsi dopo l’amara retrocessione in B. La cessione comunque era stata concordata da tempo e l’ad Cosentino ci stava lavorando da più di un mese col Chievo. Izco sapeva evidentemente di questa possibilità di andare in Veneto ma è stato astuto a nascondere tutto e parlare alla gente catanese come se nulla fosse. L’operazione in uscita ha portato nelle casse del club di via Magenta 3 milioni di euro ed è questa una buona notizia. Per Izco insomma il Catania ha incassato quanto Bergessio.

La cessione comunque non lascia un vuoto tecnico visto che la dirigenza è convinta che il polacco Chrapek raccoglierà l’eredità di Izco. Sarà proprio l’ex del Wisla Cracovia a prendere il posto in campo (e si spera nel cuore dei tifosi) dell’ex capitano rossazzurro. Centrocampista moderno che abbina la fase d’interdizione a quella di costruzione e inserimento offensivo, nel Wisla era completamente a suo agio nel 4-2-3-1 disegnato da Smuda giostrando principalmente da mediano-regista (in coppia col più difensivo macedone Stjepanovic) con alcune sortite da trequartista; insomma un tuttofare della mediana.

Il baricentro basso gli consente una rapidità di passo che risulta spesso decisiva per imporsi sul centrocampo avversario ma è soprattutto la sua tecnica a fare la differenza; destro naturale (ma sa usare più che decentemente anche il mancino), le sue giocate preferite sono i triangoli coi compagni, i passaggi filtranti per le punte e non disdegna anche qualche giocata ad effetto ma mai fine a se stessa. Dichiara come suo idolo Frank Lampard, ma per l’esile fisico (175 cm x 68 kg) e l’ottimo senso tattico che gli consente inserimenti offensivi precisi e puntuali un paragone più azzeccato potrebbe essere Claudio Marchisio.

Sulla carta nel Catania del riconfermato Pellegrino, che dovrebbe confermare il modulo 4-3-3, potrebbe inserirsi bene come mezz’ala al posto di Izco. L’ambiente etneo caldo e ambizioso di un immediato ritorno in serie A potrebbero essere l’ideale per il prossimo passo di Chrapek verso la ribalta internazionale. Intanto la fascia di capitano passa da Mariano Izco al difensore Nicolas Spolli.