Xavi Hernandez abbandona la Roja: l’architetto lascia la Nazionale spagnola

xaviDopo l’umiliante uscita ai gironi da Campione del Mondo in carica, Xavi Hernandez ha deciso di smettere di giocare per la Nazionale spagnola, deluso per la panchina contro il Cile ai Mondiali. Il 34enne di Terrassa aveva in realtà già anticipato questa decisione due anni fa, deludendo le aspettative nell’Europeo 2012 (pur vinto dalla Spagna dopo una lezione di calcio impartita all’Italia nel 4-0 di Kiev), ma la scelta è diventata definitiva con l’esclusione dall’11 titolare anti-Cile, nella partita decisiva per il (non) passaggio del turno. La nazionale spagnola, la più forte degli ultimi 10 anni, perde quindi il suo architetto, vero custode del tiki-taka e unanimemente considerato come miglior giocatore di Euro 2008.

Dopo aver rotto la maledizione dei quarti, battendo l’Italia ai rigori, Xavi ha infatti siglato un assist vincente sia nella semifinale europea contro la Russia (per Iniesta) che nella finale contro la Germania (per Torres), ripetendosi anche a distanza di due anni nell’unico Mondiale vinto dagli spagnoli (assist per Puyol nella semifinale contro la Germania). Pur rammaricato da quella rimarcata panchina nel derby ispanico contro il Cile, Xavi ci ha comunque tenuto a ringraziare anche Del Bosque, oltre al mitico Aragones ed a tutti gli altri selezionatori che lo hanno chiamato in Nazionale. Dopo aver detto addio al Barcellona (con la maglia azul grana ha segnato 80 goal ed oltre 150 assist in 670 presenze, vincendo tutto), Xavi abbandona quindi anche la Nazionale dopo aver disputato 134 partite con la maglia della Roja condite da 12 goal e 3 trofei internazionali: 2 Europei ed 1 Mondiale!

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