Europa League, Torino-Brommapojkarna 4-0: festa all’Olimpico, granata ai play-off

Torino-BrommapojkarnaIl primo passo verso la “vera” Europa League è stato fatto. In uno stadio Olimpico vestito a festa, il Torino liquida 4-0 il Brommapojkarna e supera in scioltezza il terzo turno preliminare della seconda competizione continentale, penultimo ostacolo verso la fase a gironi. Da questo momento l’attenzione sarà rivolta verso l’urna di Nyon, da cui uscirà il nome dell’avversaria da affrontare nel play-off del 21 e 28 agosto. Uno scoglio sicuramente più duro di quello rappresentato dai pur volenterosi svedesi che, dopo il netto 0-3 di una settimana fa in patria, si sono ritrovati sotto dopo neanche 4′ anche nella capitale sabauda. L’autogol di Jonsson, ai limiti del comico, oltre ad indirizzare subito la sfida verso la direzione annunciata ha ulteriormente acceso l’europa-party granata, atteso da oltre 12 anni a Torino.

Il popolo dell’Olimpico, stadio quasi completamente dipinto coi colori del Toro (a fare eccezione, naturalmente, il settore ospiti, riservato a 12 fedelissimi supporter svedesi), ha fatto sentire tutto il proprio entusiasmo, scandendo il ritmo del match a suon di cori (molti dei quali contro la Juventus) ed applausi (anche per la squadra ospite, una rarità). Calore che Darmian, alla prima stagionale ma già in ottime condizioni, ha provveduto ad aumentare al minuto 37, con un cross da destra deviato dallo sfortunato Jonsson – ancora lui – che si è trasformato in un pallonetto imprendibile per il portiere Blazevic. Il match, sempre più friendly, è vissuto allora sull’attesa del secondo esordio granata di Quagliarella. Osannato fin dal riscaldamento, iniziato nell’intervallo, l’attaccante napoletano è stato accolto da un boato al 54′, quando è entrato al posto di Larrondo.

Oltre che verso i soliti noti, il solido Glik ed il propositivo Darmian su tutti, gli applausi sono stati rivolti soprattutto verso Molinaro, vero stantuffo sull’out mancino, e Nocerino, molto dinamico in mediana. Da rivedere, invece, gli due nuovi arrivati Perez e Benassi, ancora troppo timidi. Più vivace Martinez, in campo al posto di Barreto nell’ultima mezz’ora, autore di un paio di spunti interessanti malgrado la violenta grandinata caduta sull’Olimpico nella porzione finale del match. Grandinata che non ha spento l’ardore granata, che ha centrato due volte i legni di Blazevic (palo di Bovo su calcio piazzato, traversa di Martinez con una zuccata ravvicinata) e a 10′ dal termine ha trovato il tris con Quagliarella, il cui gol dal dischetto ha fatto esplodere la “Maratona”. A tempo scaduto è arrivato il primo centro di Martinez che, sfruttando un cross di Molianro, ha infilato di testa da due passi, mettendo il sigillo sul match.

Tabellino (andata 3-0)
Torino-Brommapojkarna 4-0
(4′ aut. Jonsson [B], 37′ Darmian [T], 80′ Quagliarella [T] rig., 90′ Martinez [T])
Torino (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik (81′ Jansson), Moretti; Darmian, Benassi, Perez, Nocerino, Molinaro; Barreto (63′ Martinez), Larrondo (54′ Quagliarella). A disposizione: Avramov, Gaston Silva, Masiello, Gazzi. All. Ventura.
Brommapojkarna (4-3-3): Blazevic; Falkeborn, Bjokstrom, Starfelt (71′ Soderstrom), Jonsson; Ngouali, Karlstrom, Albornoz (46′ Petrovic); Barkroth, Rexhepi (61′ Magnusson), Asbrink. A disposizione: Norhagen, Kouakou, Eriksson, Hellberg. All. Billborn.
Arbitro: Raczkowski (Pol).
Note: ammonito Karlstrom.