Fecondazione eterologa: i punti salienti del decreto legge riguardante l’argomento

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:26

In questi giorni si èFecondazioneEterologa estrinsecato un argomento parecchio delicato, quello della fecondazione eterologa: ma come funziona? La procreazione assistita sarà volontaria e gratuita, e l’anonimato è garantito. Tuttavia resta da definire la “compatibilità” di pelle e occhi tra genitori e nascituro per la quale resta acceso il dibattito se si tratti di competenza solo medica o anche politica.

Si definisce pronta la bozza del decreto legge per il Consiglio dei ministri sulle Disposizioni urgenti in materia di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo. Il provvedimento proposto dal ministro della salute Beatrice Lorenzin, almeno secondo il testo provvisorio, recepirà la sentenza della Consulta ,che lo scorso aprile aveva annullato il divieto previsto dalla legge 40 di praticare la fecondazione eterologa. Nel decreto sono contenute anche le garanzie per la sicurezza e la tutela della salute di tutti i soggetti interessati, come previsto dalle direttive dell’Unione europea in materia.

Ma vediamo nel dettaglio, i punti focali della bozza del decreto:

– La donazione sarà volontaria e gratuita nelle strutture pubbliche.

– Per i donatori sarà previsto anche un rimborso spese.

– La donazione sarà consentita dai 18 ai 40 anni per gli uomini e da 20 a 35 anni per le donne.

– Si istituirà una banca dati a livello nazionale presso il Centro nazionale trapianti dell’Istituto superiore di sanità, con l’obiettivo di garantire la “tracciabilità delle cellule” dal donatore fino al nascituro, e viceversa.

– I dati anagrafici dei donatori, archiviati in un Registro specifico, saranno protetti da anonimato.
L’accesso alle informazioni del donatore sarà possibile solo se si presenteranno gravi motivi riguardanti la salute dell’embrione o del nato, certificati dal medico responsabile. In questo caso la persona concepita tramite eterologa sarà “informata delle modalità del suo concepimento e i genitori vi provvederanno nei modi e termini che essi ritengono più opportuni”.

– Sarà vietata la donazione di gameti tra parenti fino al quarto grado.

– Ci sarà un limite, che è fissato a 10, per le nascite totali dai gameti di uno stesso donatore, a meno che una coppia che ha già avuto un figlio mediante l’eterologa voglia ripetere di nuovo la pratica con lo stesso donatore.

– L’importazione e l’esportazione dei gameti saranno consentiti solo con istituti che rispettano la normativa europea vigente e che operano senza scopo di lucro.

Tuttavia restano ancora da stabilire, le linee guida proposte dagli scienziati sulla compatibilità del colore di pelle e occhi con la coppia che riceve la donazione dei gameti,