In arrivo l’hard drive “liquido” che riuscirà a contenere dati fino a 1 TB

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:45

LiquidoNotizia sensazionale nel settore tech: è stato creato un hard drive liquido fatto di una sospensione di nanoparticelle in grado di contenere 1 terabyte di dati. Altro che SSD, i dati li misureremo a cucchiaiate.
L’idea viene dai ricercatori della University of Michigan e della New York University, che hanno simulato lo storage di informazioni umide attraverso cluster di nanoparticelle sospese in un liquido, collegate a una sfera centrale che, scaldata, riconfigura le particelle e le informazioni in esse contenute.
Il vantaggio rispetto ai sistemi tradizionali è che con questo “sciroppo di polimeri” si possono raccogliere molte più informazioni grazie a un cluster che può raggiungere 8 milioni di stati, ovvero 2,86 byte di dati. In parole più semplici, questo hard drive allo stato “liquido” è in grado di immagazzinare più informazioni rispetto ad uno allo stato “solido”.

I ricercatori descrivono il sistema come una sorta di cubo di Rubik, per far capire come siano possibili e prevedibili le riconfigurazioni delle informazioni.
La simulazione ha mostrato che un cucchiaio della soluzione al 3% può contenere 1TB di dati. Ora si tratta di rendere applicabile la scoperta, che può essere adatta all’analisi degli elementi inquinanti dell’aria o in campo medico, rendendo i dati leggibili (per ora si usa un microscopio a effetto tunnel). Quanto al magico mondo dei settori smartphone, tablet e PC, c’è da aspettare, ma forse non troppo.