Caro casa: in Italia i mutui più alti d’Europa

Mutui

 

A “vantare” i mutui più onerosi d’Europa sono gli italiani: è questo ciò che emerge dall’indagine realizzata dalla Confartigianato, che ha certificato la difficoltà, per un numero crescente di connazionali, di acquistare una casa.

Stando ai dati diffusi dall’associazione, il tasso d’interesse medio sui prestiti per l’acquisto di un’abitazione in Italia, nel mese di maggio, è stato del 3,07%, 36 punti base in più rispetto alla media europea che si ferma al 2,71%. Ad essere maggiormente penalizzate sarebbero le famiglie sarde mentre quelle della provincia autonoma di Bolzano risultano essere le meno gravate.

Ancora: le richieste di mutui più numerose, pari all’80,7% del totale nazionale, si concentrano nel Centro-Nord e il restante 19,3% nel Mezzogiorno. A guidare la classifica, la Lombardia, con  il 24,5%, seguita dal Lazio (12,9%), dall’Emilia Romagna e dal Veneto (9,1%), dal Piemonte (7,8%) e dalla Toscana (7,2%). A far registrare, invece, il calo più marcato, rispetto all’anno precedente, sono stati l’Abruzzo (-4%), la Basilicata (-3,4%) e il Molise (-3,4%).

Ma le brutte notizie non finiscono qui perché a scoraggiare chi sogna di possedere una casa tutta sua ci si mette anche il fisco. Stando ai calcoli della Confartigianato, infatti, in due anni (dal 2011 al 2013), le imposte sull’abitazione sono aumentate del 107,2% trasformandosi in un vero e proprio “salasso”.  E l’introduzione della Tasi potrebbe peggiorare ulteriormente il quadro facendo lievitare ancora (fino a un massimo del 60%) la tassazione sulla prima casa degli italiani.

A commentare le stime dell’indagine realizzata dalla Confartigianato è stato il Codacons: “In Italia acquistare casa è diventata sempre più una chimera, a causa delle difficoltà che incontrano le famiglie nell’ottenere un mutuo e delle condizioni economiche proibitive praticate dalle banche“.