FIGC, Lotito mette le mani sul calcio italiano: “Rifarà le norme federali”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:00

FIGCA Roma, nella serata di ieri, c’erano tutti i protagonisti del nuovo corso. Carlo Tavecchio, presidente della Federazione al posto del dimissionario Abete, Antonio Conte, commissario tecnico del dopo Prandelli, e Claudio Lotito, factotum del rinnovato movimento azzurro in seguito alla disfatta dei Mondiali.

Nella mattina odierna è stato presentato il c.t. dallo stesso Tavecchio, mentre ieri è andato in scena il primo consiglio federale con l’ex presidente della Lega Serie D come numero uno del calcio italiano: oltre la questione della discriminazione territoriale si sono affrontati diversi punti.
Su richiesta delle componenti tecniche (calciatori e allenatori), Tavecchio ha spiegato il ruolo che intende affidare a Fiona May: “Dovrà coordinare una commissione contro ogni tipo di discriminazione”.

L’ex atleta azzurra è una delle sportive più amate del paese, mossa del presidente FIGC per provare ad allontanare ancora una volta lo spettro della gaffe Opti Pobà e tutto quello generato da lì in avanti.

Il re delle riforme sarà Claudio Lotito. Factotum in queste settimane, è stato il grande sponsor di Tavecchio quale numero uno del calcio italiano, ha fatto da scrutatore durante l’elezione dei vicepresidenti, scortato il suo candidato durante le elezioni e portato tutti i rappresentanti federali a votare.

Dovrà pensare all’assetto normativo federale fino a dicembre 2016: riforma dei campionati e governance i punti principali nell’agenda del presidente della Lazio, come evidenziato da Tavecchio. Vicepresidente vicario Maurizio Beretta, insieme al vicepresidente Mario Macalli.

Al fianco di Antonio Conte invece ci saranno i fedelissimi che l’hanno accompagnato nei tre anni della Juventus, più qualche volto noto del calcio italiano. Giorni frenetici per la FIGC, si prova a rinascere dalle ceneri di color azzurro.

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