Piazza Navona: via gli artisti meno bravi

Piazza Navona

 

Chi ha avuto il piacere di visitare, anche solo per una volta, la Città Eterna, avrà conservato tra i suoi ricordi più belli quello di una Piazza Navona esaltata, nella sua bellezza, dalla presenza dei tanti artisti di strada che ne fanno un trionfo di colori e suggestioni. Ebbene, a breve, uno dei salotti più belli del mondo potrebbe cambiare fisionomia, non solo per la riduzione dei tavolini imposta ai ristoratori della zona, ma anche per il divieto che verrà esteso a un numero importante di pittori e ritrattisti che da sempre vi stazionano.

A stabilirlo il Comune capitolino che, stando ai rumors raccolti, sarebbe in procinto di indire un bando per individuare i 25 artisti che potranno continuare a esporre nella storica piazza. A “incoronarli” dovrebbe essere una commissione di esperti nominata ad hoc che, secondo i beninformati, sarà presieduta dal critico d’arte Achille Bonito Oliva. Il quale, in una recente intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha affermato: “Auspico una riqualificazione di piazza Navona, da troppo tempo in mano non ad artisti ma ad artieri, ridotta a un suq”. 

Un divieto, quello prospetto dall’amministrazione comunale, che ha già creato malumori tra gli artisti. Mentre c’è chi, battendo tutti sul tempo, vaticina già il trasferimento degli “epurati” sulla Rampa di San Sebastianello, nei pressi di Piazza di Spagna, che potrebbe così diventare la Monmatre de noantri.