Serie B, ripescaggio: Pisa in pole position, ma gli altri club protestano e forse slitta l’inizio del torneo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:00

Il logo della Serie BPisa, poi Vicenza, Cremonese e Juve Stabia. Sarebbe questa l’attuale graduatoria considerata dalla FIGC per il ripescaggio della 22ª squadra che parteciperà al prossimo campionato di Serie B, con i nerazzurri toscani che in un sol colpo si vedrebbero catapultati nella categoria superiore in virtù principalmente dei propri meriti sportivi.

I tre criteri che saranno utilizzati dalla Federazione per la decisione finale, ovvero la classifica del 2013-14 (al 50%), i meriti sportivi (al 25%) e il numero medio di spettatori nelle partite casalinghe durante la stagione regolare degli ultimi 5 anni (al 25%) lasciano poco spazio ai dubbi, e dunque, secondo quanto riporta ‘Il Corriere dello Sport’, con ogni probabilità saranno i toscani a beneficiare del ripescaggio.

Le polemiche però sono infinite, e già montano feroci, innanzi tutto da quelle altre tre squadre che verrebbero ‘beffate’ dal club nerazzurro. La prima a protestare è stata la Juve Stabia, attraverso il suo presidente Franco Manniello, che su Twitter ha sbottato: “Se la cantano e se la suonano, ma si dimenticano che l’Italia è un paese di diritto e vige la legge”.

A far discutere è soprattutto la discriminante della tradizione sportiva della città, in base alla quale anche una società appena costituita (quindi con una ‘storia’ sportiva ai primi passi) può godere del passato glorioso di un club che magari è appena fallito. Il Pisa, secondo questa polemica, avrebbe dalla sua un punteggio altissimo in virtù dei successi di una squadra che, però, di fatto, non esiste più.

Intanto i nerazzurri toscani hanno già presentato (o avrebbe già pronta) l’integrazione della fideiussione già attivata per la Lega Pro (200mila euro in più o un assegno circolare dello stesso importo: qualcuno ha detto anche che non era necessario, bastava leggersi il comunicato 56/a della Figc). Pronti a fare altrettanto sono anche la Salernitana e il Benevento, ma ci sono pure altri club.

Un capitolo a parte meritano poi le precluse, ovvero Padova, Novara, Reggina e Lecce: questi club, infatti, sarebbero in testa alla graduatoria, ma a vario titolo non hanno i diritti per entrare nella stessa. Le polemiche e le discussioni continuano, con il rischio concreto che slitti l’inizio del torneo cadetto.

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