Coppa Italia terzo turno, Cagliari vulnerabile: Catania, un occasione d’oro per arrivare al derby?

Una immagine della Coppa ItaliaIl su e giù per gli scalini tanto caro a Zdenek Zeman non ha dato i suoi frutti in casa Cagliari e a due giorni dal primo match ufficiale in Coppa Italia contro il Catania sono molte le perplessità attorno ai rossoblù.

Se escludiamo le vittorie larghe contro le varie rappresentative, il Cagliari non ha mai convinto contro squadre di pari livello in questo pre-campionato: il bilancio è di due ko (3-1 col Getafe e 4-0 col Celta Vigo) e un pareggio per 1-1 contro i ciprioti dell’Apollon Limassol.

La pesante sconfitta patita a Vigo, in particolare, ha messo a nudo tutte le lacune attuali del Cagliari: la squadra (nonostante il credo offensivo di Zeman) fatica a essere incisiva a causa dell’eccessivo lavoro senza palla e il boemo non ha ancora stabilito delle precise gerarchie tra i pali e nella coppia centrale di difesa, poco affiatata e palesemente in difficoltà nell’ultima uscita.

I giocatori devono ancora imparare i dettami tattici di Zeman, che ha a disposizione una rosa con un’età media di 24 anni composta da un gran numero di debuttanti in Serie A“Meglio giocare così adesso che tra un mese”, ha spiegato Zeman dopo la debacle col Celta, ma la Coppa Italia e la Serie A inizieranno molto prima.

Dopo 22 anni il Cagliari è stato completamente rivoluzionato, sia dentro che fuori dal campo. Allo stato attuale delle cose la squadra di Zeman è assai vulnerabile e soprattutto non ha ancora giocato un match ufficiale, a differenza del Catania che ha già dovuto fare sul serio contro il Sudtirol per regalarsi la trasferta al Sant’Elia.

Sabato sera le analisi tecnico-tattiche lasceranno spazio al campo e al risultato, ciò che più conta. Il Cagliari di Zeman non è certamente da sottovalutare, ma questo Catania può sfruttare gli attuali punti deboli dei rossoblù per violare il Sant’Elia e prendersi il tanto desiderato derby col Palermo.