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Bundesliga al via: duello Bayer-Borussia, lo Schalke come terzo incomodo

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BundesligaE’ il campionato in più rapida espansione, snobbato per anni e ora all’apice per diversi aspetti. Il vero campionato dei tifosi, con la più grande percentuale di fedelissimi allo stadio. Ha portato nel 2013 due squadre in finale di Champions League e i suoi campioni a vincere i Mondiali 2014.

Ha superato la Serie A e insidia Liga e Premier League, un torneo in più per raggiungere l’obiettivo: via alla Bundesliga 2014/2015, per una stagione affascinante di goal e spettacolo prego passare dalle parti di Monaco, Dortmund e Gelsenkirchen.

Era impossibile superare Jupp Heynckes. Il Bayern Monaco del leggendario tecnico tedesco aveva portato a casa la Bundesliga, la Champions League e la Coppa di Germania, il massimo.

Pep Guardiola al suo primo anno è riuscito a trionfare in campionato con un anticipo veramente esagerato, ma ha fallito miseramente in Europa: uno smacco per chi ha puntato su di lui per pareggiare Heynckes nei trofei e ottenere record su record per superarlo.

Al secondo anno di marca catalana lo scacchiere del Bayern è cambiato in parte, ma risulta essere ancora l’organico più importante di Germania: i favoriti per il titolo 2015 sono i bavaresi. Il calciomercato non è ovviamente chiuso, in attesa di Benatia e forse di Khedira. Due acquisti che potrebbero alzare l’asticella anche in Europa dopo l’infortunio di Martinez.

Tra i pali è arrivato Reina, lusso per la panchina. Ma se in porta hai Neuer anche uno come lui deve accomodarsi in panchina. Attesa per vedere come si comporterà Bernat, ex Valencia, mentre Lewandowski ha già dimostrato di poter sostituire egregiamente Manduzkic, con l’obiettivo di superare il croato e superare se stesso. Il blocco della Germania Campione del Mondo fa il resto.

Come lo scorso anno, il Borussia Dortmund ha aperto le danze battendo il Bayern Monaco in Supercoppa, portando a casa il primo titolo della stagione. I gialloneri hanno perso Lewandowski, passato proprio ai rivali bavaresi, ma non hanno intaccato per niente l’ossatura di una squadra a dir poco vincente.

Al Signal Iduna Park, stadio del Dortmund, c’è grande aspettativa: l’impianto giallonero è seriamente il dodicesimo uomo in più, impianto con la maggiore presenza di tifosi di tutta Europa. Immobile e Ramos, arrivati per sostituire Lewa, convincono i fans gialloneri, orda barbara per gli avversari e carica estrema per i propri beniamini.

Marco Reus, che ha sfortunatamente saltato i Mondiali per infortunio, è nel mirino di alcune big estere, ma dovrebbe rimanere: la sua conferma, quella di Hummels, e i graduali recuperi dei tanti infortunati di lungo corso rappresentano l’arma in più di Klopp. Kuba, Gundogan e Bender tornano a disposizione più carichi che mai.

Tornando a Lewandowski, indubbiamente il Borussia Dortmund ha perso il suo uomo più illustre, come per nel caso di Gotze dodici mesi fa: allora arrivarono Aubameyang e Mkhthyarian, ora sono giunti Ramos e soprattutto Immobile, su cui Klopp farà largo affidamento. La lingua napoletana sostituirà quella polacca?

Per Bayern Monaco e Borussia Dortmund non sarà un campionato incentrato sul duopolio: oltre a loro due, infatti, pare avere possibilità di lottare per il titolo anche lo Schalke 04. In realtà si parla in questi termini già da tre annate, ma alla fin fine sono state sempre quelle due a contendersi il titolo di Meister.

Lo Schalke si è rinforzato in tutte le zone del campo, prelevando Sam, Choupo-Moting, Giefer e Aogo. Non ha speso praticamente nulla e potrebbe dunque dare realtà a un botto in entrata nell’ultima settimana di calciomercato. Già così, senza infortuni e periodi di annebbiamento, si può comunque tenere viva l’idea della lotta alle due regine.

Draxler è atteso al riscatto dopo una stagione senza squilli, Huntelaar alla conferma come cannoniere massimo. Boateng ha fatto bene nel suo primo anno a Gelsenkirchen, ma in città sono convinti di non aver ammirato al 100% le sue qualità, quelle del primo anno al Milan.

Consacrazione definitiva anche per Max Meyer, centrocampista classe ’95 pronto al salto finale come nuovo virgulto tedesco.

Se Bayern, Dortmund e Schalke lotteranno per i primi tre posti, dietro non c’è nulla di assicurato. Per il quarto posto paiono esserci in vantaggio il Bayer Leverkusen (attualmente impegnato nei preliminari di Champions League), il Wolfsburg e il Borussia Moenchegladbach, proprio come nella scorsa stagione.

Il calciomercato non ha spostato gli equilibri, anche se per quanto riguarda il gladbach, l’addio di ter Stegen e quello possibile di Kramer potrebbe abbassare sensibilmente la qualità. Dubbi sul Werder Brema, senza una vera e propria identità dopo gli anni d’oro agli albori del 2000.

C’è chi scommette sull’Amburgo per un posto europeo e chi invece sullo Stoccarda, salvatosi per il rotto della cuffia lo scorso anno e desiderosa di riscattarsi. Per la qualificazione in Europa sarà lotta serrata dalla prima alla 34esima giornata.

Per quanto riguarda invece le neopromosse, più facile prevedere una buona posizione del Colonia piuttosto che del Paderborn, alla prima esperienza nella massima serie: ultimamente le prime volte non sono state proprio positive per i nuovi arrivati nell’oro della Bundesliga.

Nel suo programma, Demetrio Albertini, candidato sconfitto alla presidenza della FIGC, vedeva come punto cardine l’esempio della Germania da seguire a tutti i costi. Di base si tratta di un compito impossibile per l’Italia, vista la potenza del paese stesso, la stabilità economica e un tenore di vita decisamente più elevato rispetto a quello del Bel Paese.

La Bundesliga ha faticato per entrare nell’olimpo d’Europa, ma ora dà la caccia a Premier e Liga per quanto riguarda il ranking: nei prossimi tre anni il campionato tedesco può diventare quello con il punteggio più importante, viste le ultime fasi dei due tornei europei raggiunte con continuità.

Il campionato tedesco è anche quello, come già accennato, con il seguito più elevato dal vivo: tv forti certo, ma non come all’estero. Nella top ten delle presenze medie negli stadi europei ci sono cinque squadre della Bundesliga: Dortmund, Bayern, Amburgo, Hertha e Gladbach. Un altro mondo.

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