Federconsumatori: è in arrivo la stangata d’autunno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:51

stangata autunno

 

“Al rientro dalle ferie, una brutta sorpresa aspetta le famiglie italiane”: è questa la poco rassicurante formula a cui Federcosnsumatori e Adusbef hanno scelto di ricorrere per annunciare, in un comunicato diramato ieri, l’imminente “stangata” d’autunno.

Stando ai calcoli fatti dalle associazioni dei consumatori, infatti, tra settembre e novembre, gli italiani dovranno rassegnarsi ad aprire, in maniera compulsiva, il portafoglio per fronteggiare una serie di spese che – superfluo precisarlo – sono destinate ad aumentare e ad incidere pesantemente sui loro budget.

Escludendo dal computo le spese per l’abbigliamento, l’alimentazione ecc, secondo Federconsumatori, le famiglie italiane spenderanno mediamente quest’autunno più di 779 euro per la scuola (l’acquisto di testi, zaini, astucci ecc si preannuncia, infatti, particolarmente oneroso); 231 euro per la Tasi; più di 460 euro per le bollette di acqua, luce, gas e telefono; oltre 156 euro per la seconda rata della Tari (la tassa sui rifiuti) e 285 euro per il riscaldamento. Calcolatrice alla mano, il conto che sta per essere presentato al contribuente italiano si aggira intorno ai 1.900 euro (1.912,37, per essere precisi), con esborsi ancora più pesanti per chi, per esempio, ha un figlio che frequenta il tempo pieno (e che spende quindi 205 euro per mangiare alla mensa della scuola) o chi ha un figlio iscritto all’università che deve sborsare 326 euro per la prima tassa.

“Bisogna intervenire con urgenza per spezzare la grave spirale depressiva in cui la nostra economia langue ormai da anni”, hanno dichiarato i presidenti di Federconsumatori e Adusbef, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. Con il potere d’acquisto precipitato ai minimi storici e il crollo verticale dei consumi, i rincari prospettati dalle associazioni rischiano di rendere sempre più remota ogni possibilità di ripresa.

 

 

 

 

 

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