Gli sbalzi meteorologici danneggiano la pelle e i capelli

capelli_rovinati_da_soleGli sbalzi di temperatura secondo i dermatologi provocano danni alla salute di pelle e capelli. Secondo il dott. Fabio Rinaldi, docente alla Sorbona di Parigi e presidente della IHRF, il passaggio repentino dal sole alla pioggia e dei frequenti  sbalzi meteorologici hanno effetti negativi sulla pelle e sui capelli. La pelle con il trascorrere degli anni diventa sempre più sottile, i i capillari si dilatano e aumenta la possibilità di contrarre macchie cutanee e malattie della pelle.

L’esposizione la sole anche se preziosa per la sintesi della vitamina D, deve avvenire nelle ore meno calde della giornata, dopo aver applicato la giusta protezione e seguendo una corretta alimentazione ricca di frutta e pesce. L’alimentazione gioca dunque un ruolo importante per il benessere di pelle e capelli, Rinaldi afferma: “Abbiamo scoperto che l’alimentazione deve essere specifica a seconda dei diversi problemi di pelle e capelli, e che in questo modo si è ottenuta una diminuzione delle recidive delle diverse dermatosi nel 46,7% dei casi”.

Tali sbalzi di temperatura, che possono essere rischiosi sopratutto per i bambini fino ai 12 anni di età e gli anziani, provocano un accumulo di calore a livello della pelle, attenuato dall’umidità e dal freddo, con una conseguente alterazione dei vasi sanguigni che può provocare irritazioni, eritemi, orticarie e luciti, fino a divenire cronici e trasformarsi in veri tumori della pelle. Per quanto riguarda il cuoio capelluto, è molto importante proteggere anche i bulbi che in caso di danneggiamento possono provocare la caduta di capelli.