Con gli Artglass si può viaggiare nel Medioevo

1022_imageAl Palazzo comunale di San Gimignano, è possibile ammirare da vicino i cicli di affreschi della pittura senese del 1300, grazie agli Artglass, tecnologici occhiali che danno un effetto di realtà aumentata.
Gli artglass una volta indossati consentono di entrare in una realtà interattiva, che consente un contatto tridimensionale con le opere esposte, come in particolare la Madonna nella Maestà di Lippo Memmi, la battaglia del ciclo cavalleresco di Azzo di Masetto e gli amanti raffigurati da Memmo di Filippuccio.

Tali innovativi occhiali introducono una quarta dimensione all’interno del museo, perché grazie a un complesso sistema di video-storytelling e animazione in 3D  tali capolavori “prenderanno vita”, raccontando la propria storia e rilevando particolari e colori inediti, frutto di un particolare restauro dove il reale si fonde alla perfezione col virtuale.

L’amministratore delegato di Artglass dichiara: “Prenderanno vita grazie a un insieme di “realtà aumentata”, animazioni e “storytelling””. “Perché delle opere abbiamo messo in rilievo alcuni particolari, che “escono”, e vengono spiegati da alcuni studiosi al visitatore”. Lo scopo di tali occhiali è quello di coinvolgere emotivamente il pubblico davanti le vari opere d’arte medievali esposte.

Albino Ruberti, Presidente di Opera – Gruppo Civita afferma:“ Al Museo Civico di San Gimignano la tecnologia rende ancora più efficace il rapporto tra visitatore e l’opera d’arte a tal punto che lo spettatore diventa interlocutore in un dialogo visibile. Il progetto è ambizioso e siamo consapevoli di poter offrire al grande pubblico questa esperienza di valorizzazione che si è resa possibile attraverso il lavoro di chi, come noi, fa dei beni culturali un impegno non solo professionale” .