La violenza sugli animali è connessa alla deviazione sociale

ley-maltrato-animalEsiste una certa correlazione tra la violenza sugli animali e i fenomeni di devianza, crimine e violenza sociale. Di recente è stato stabilito il cosiddetto profilo del maltrattatore di animali, usando il database di due enti che sono: il Nucleo investigativo per i reati in danno agli animali o Nirda e il Link-Italia.

In base agli studi effettuati fino ad oggi, viene fuori un profilo parziale del maltrattatore di animali che secondo i dati riguarda per il 95% dei casi gli uomini, di cui il 19% sono bambini o adolescenti. I maltrattamenti praticati dai bambini o dagli adolescenti nei confronti degli animali, vengono riconosciuti a livello scientifico come un segnali di una potenziale patologia e di possibili coinvolgimenti in comportamenti antisociali e criminali. Inoltre alcuni studi americani hanno dimostrato come i serial killer abbiano spesso compiuto in precedenza dei crimini verso gli animali.

Per rilevare e indagare sulla figura del maltrattatore di animali, risulta molto utile il materiale presente sul web. Infatti molti dati relativi a fenomeni di crudeltà e violenza verso gli animali si conoscono grazie ai cosiddetti ‘crush video’, ossia i video condivisi sul web che riprendono scene di ferocia verso gli animali o video che mostrano tristi episodi di zooerastia.