Coldiretti: quasi una famiglia su due fa spesa al discount

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:22

Discount

 

A far emergere nuovi particolari sulle abitudini d’acquisto degli italiani è stata una recente indagine realizzata dalla Coldiretti che ha dimostrato come, in tempi di crisi come i nostri, sempre più connazionali scelgono di mangiare “cheap” (economico).

Stando a quanto riferito dall’associazione, infatti, il 47% delle famiglie italiane (quasi una su due) ha deciso di abbattere i costi anche nella spesa alimentare rivolgendosi, con sempre maggiore frequenza, ai punti vendita più a basso costo. Un esercito di tre milioni di famiglie che, ogni giorno, preferisce fare spesa nei discount anziché nelle grandi catene distributive che non consentono di risparmiare quanto ormai necessario.

Dall’indagine della Coldiretti emerge in particolare che il 23% degli italiani interpellati ha ridotto l’acquisto di prodotti ortofrutticoli, il 21% compra abitualmente prodotti che costano meno, il 16% rinuncia a quelli più cari e il 13% è andato alla ricerca di punti vendita con prezzi più contenuti. Tanto che, se rispetto all’anno scorso, le vendite sono calate dell’1,7% nella grande distribuzione e addirittura del 4,2% nei piccoli negozi alimentari, nei discount esse sono, invece, aumentate dell’1,7%.

Una corsa al risparmio, quella degli italiani che fanno spesa, che si traduce, quasi sempre, nella scelta di prodotti più scadenti. Come spiegato dalla stessa Coldiretti: “A cambiare è anche il livello qualitativo degli alimenti acquistati, con una tendenza a preferire i cibi a basso prezzo che non sempre offrono le stesse garanzie di qualità alimentare – si legge in una nota diffusa dall’associazione – Una conferma viene dal fatto che le vendite dei cibi low cost nei discount alimentari sono le uniche a far segnare un aumento consistente nel commercio al dettaglio in Italia”.