Istat: a luglio consumi ancora giù

Consumi

 

L’ennesima doccia fredda è arrivata dall’ultima rilevazione dell’Istat che ha gelato le speranze di ripresa di tutti certificato una nuova flessione dei consumi interni.

A luglio 2014, infatti, le vendite al dettaglio sono diminuite dello 0,1% rispetto al mese precedente. E se si prende in considerazione il trimestre maggio-luglio, le cose sono andate ancora peggio, con una contrazione stimata allo 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti.

Ancora: rispetto all’anno precedente, i consumi sono calati dell’1,5%, con variazioni tendenziali negative che hanno coinvolto sia i prodotti alimentari (-2,5%) sia quelli non alimentari (-1%). In pratica, la crisi ha eroso al tal punto il potere d’acquisto degli italiani che essi si sono visti costretti a economizzare anche sulla spesa alimentare, rinunciando magari all’acquisto dei prodotti più cari.

E a subirne le conseguenze sono stati anche gli esercizi commerciali: sempre rispetto all’anno precedente, l’Istat ha, infatti, rilevato che la flessione delle vendite al dettaglio ha interessato sia la grande distribuzione (-0,9%) che (in maniera più marcata) le piccole imprese operanti su superfici circoscritte (-2%).