I gladiatori in mostra allo Stadio di Domiziano

gladiatoriFino al 30 marzo sarà possibile ammirare presso lo Stadio di Domiziano, la mostra dal titolo ”Gladiatores e Agone Sportivo – Armi e Armature dell’Impero Romano”, per scoprire i gladiatori dell’antica Roma. Si è scelto come luogo della mostra lo Stadio di Domiziano, proprio perché qui intorno al II secolo d.C vennero spostati gli incontri. L’evento inoltre offrirà l’occasione di visitare l’area archeologica sita sotto Piazza Navona, ossia lo Stadio di Domiziano riaperto di recente al pubblico dopo due anni di restauro, ritenuto il quarto sito archeologico più visitato d’Italia.

L’esposizione curata dal collezionista Silvano Mattesini, ha dedicato più sezioni all’ars gladiatoria, ai giochi dell’Agone, ripercorrendo un arco l’arco di tempo che va dal IV-V secolo a.C. al II d.C. Nella mostra suddivisa in sei sezioni, sarà possibile ammirare oltre 350 opere che attraversano tutta la storia dei gladiatori. Si parte dalle origini della gladiatura e i primi prigionieri-combattenti che col loro sangue celebravano i defunti, fino ad arrivare all’ultima sezione ”Parata” tra gli elmi da cerimonia della caserma gladiatoria di Pompei , i ”costumi” dell’Agonismo, e i giochi che si svolgevano proprio nello Stadio di Domiziano.

Si tratta di pezzi ricostruiti sui reperti originali, costituite da elmi, scudi, cingila, corazze, paramenti, schinieri, maniche di protezione e il tipico gladio. Secondo quanto dichiara Mattesini: ”Studiare il mutamento dei costumi e delle dotazioni dei gladiatori significa anche studiare la società romana e l’evoluzione della sua arte militare”.