Assinform: Mercato digitale giù, ma la ripresa è vicina

Mercato digitale

 

Neanche la recente indagine condotta da Assinform (Associazione italiana per l’information technology) sul mercato digitale ha consegnato notizie particolarmente confortanti, ma le previsioni degli addetti ai lavori incoraggiano a pensare che la ripresa non sia troppo lontana.

Stando ai dati raccolti ed elaborati dall’associazione, i primi sei mesi del 2014 hanno fatto registrare un calo del mercato digitale del 3,1% (rispetto all’anno scorso) e l’intero anno dovrebbe chiudersi col segno meno, seppure con una stima più contenuta che si fermerà, secondo gli analisti, a -1,8%.

A pesare su questa flessione sarebbe stato il calo significativo del fatturato dei servizi di telecomunicazione (-9,2%), dovuto alla forte competitività tra gli operatori che ha però favorito i consumatori (ai quali sono stati proposti servizi e tariffe sempre più convenienti). In crescita, invece, le piattaforme software per le quali si è rilevato un +3,2% e i contenuti e la pubblicità digitale, aumentati del 6,6%, mentre i tablet, che hanno “sbancato” fino a poco tempo fa, hanno fatto registrare un calo verticale del 10,1%.

Più che soddisfacenti, invece, i risultati raggiunti dai servizi di data center e cloud computing  (che permettono di memorizzare, archiviare e/o elaborare dati), che nel primo semestre 2014 sono aumentati del 7,4%, con un vero e proprio boom del cloud cresciuto addirittura del 35,7%.

“Ci troviamo all’inizio di una new wave digitale – ha osservato il presidente di Assinform, Agostino Santoni – La trasformazione del nostro mercato e del nostro settore continua ed evidenzia segnali molto interessanti, pur in una congiuntura economica sfavorevole. Tutto fa pensare che la ripresa del mercato digitale nel suo complesso si avvicini”. “Certo i tempi saranno tanto più brevi quanto più si alimenterà il clima di fiducia nelle imprese – ha aggiunto Santoni – e quanto più si ridarà slancio all’attuazione dei progetti di digitalizzazione connessi all’agenda digitale e all’innovazione nell’amministrazione pubblica“.