Allarme giovani: tasso disoccupazione supera il 44%

Disoccupazione

 

Ormai lo abbiamo imparato: i numeri possono delineare scenari preoccupanti, soprattutto quando fotografano la condizione delle persone più giovani che faticano a trovare un lavoro.

I dati provvisori diffusi ieri dall’Istat sugli occupati e disoccupati italiani confermano lo stato di grande sofferenza del nostro Paese: ad agosto, gli occupati sono stati 22 milioni 380 mila, in aumento dello 0,1% rispetto al mese precedente e sostanzialmente invariati rispetto all’anno scorso. Detto in percentuale: il tasso di occupazione, nel mese di agosto, è stato del 55,7%, in crescita dello 0,1% sia in termini congiunturali (rispetto a luglio 2014) che su base annua.

Numeri apparentemente confortanti sono, invece, quelli che interessano i disoccupati che, sempre nel mese di agosto, stando alla rilevazione dell’istituto di statistica italiana, si sono fermati (si fa per dire) a 3 milioni 134 mila, diminuendo del 2,6% rispetto a luglio  e dello 0,9% rispetto ai dodici mesi precedenti. Cifre che si traducono in un tasso di disoccupazione stimato al 12,3%, in calo dello 0,3% rispetto al mese precedente e dello 0,1% rispetto ad agosto 2013.

Ma la “doccia gelata” arriva quando si parla dei giovani, ovvero di quella fetta della popolazione compresa tra i 15 e i 24 anni che dovrebbe rappresentare la porzione più attiva (e produttiva) della società. Secondo l’Istat, il tasso di disoccupazione che li riguarda ha raggiunto ad agosto il 44,2%, in crescita dell’1% rispetto al mese precedente e addirittura del 3,6% su base annua.

Stime sconfortanti anche per gli inattivi compresi tra i 15 e 64 anni, in aumento dello 0,2% rispetto a luglio 2014 e dello 0,5% rispetto all’anno precedente. Con un tasso di inattività pari al 36,4% (+0,1% rispetto al mese precedente e -0,1% rispetto ad agosto 2013) e un tasso di disoccupazione giovanile oltre il 44%, l’Italia non sembra ancora aver imboccato la strada giusta.