Euro Disney in crisi: al via ricapitalizzazione da un miliardo

Euro Disney

 

Chi ha avuto il piacere di visitare il parco di divertimenti della Disney alle porte di Parigi, ha conservato il ricordo di una giornata spensierata e indimenticabile. Eppure dietro i sorrisi dei pupazzi giganti e le dolci note delle musiche che fanno da tappeto alle attrazioni e alle sfilate, si profilano da tempo le ombre di una crisi che negli ultimi anni si è aggravata.

Il parco, che continua a essere il più importante e visitato di tutta l’Europa, non versa infatti in buone acque. Anzi: il numero dei visitatori è sceso in maniera verticale nell’ultimo anno con conseguenze inevitabili in termini di fatturato che, nel 2013-2014, è calato dell’1,3% causando perdite nette stimate tra i 110 e i 120 milioni di euro. Va in realtà precisato che, dall’anno della sua apertura, nel 1992, l’Euro Disney non ha mai chiuso il bilancio in positivo, ma la situazione profilatasi negli ultimi mesi ha messo in allarme i dirigenti che hanno, per questo, chiesto aiuto alla casa madre americana Walt Disney Company. Ottenendolo.

Sarà lei, infatti, a provvedere a una ricapitalizzazione da un miliardo di euro che verrà impiegato sia per investire in nuove attrazioni (circa 420 milioni di euro) sia in azioni (quasi 600 milioni di euro). Solo ieri il titolo del parco di Topolino &co. ha perso il 15%, seminando il panico tra gli azionisti. La nuova ricapitalizzazione (la terza in più di vent’anni di attività) potrebbe portare adesso alla delisting, ovvero all’uscita del titolo azionario dalla Borsa di Parigi.