Muntari con Totti contro la Juventus. E se fosse una forzatura?

La prima pagina del 'Corriere dello Sport' di venerdì 10 ottobreUn’intervista al ‘Corriere dello Sport’ legata alle alle dure parole di Francesco Totti nell’immediato postpartita del – già di per sé avvelenato – Juventus-Roma di domenica scorsa, il precedente legato a sviste arbitrali contro la Juventus (nel Milan-Juve con un suo gol regolare non convalidato); così, tutto d’un tratto il centrocampista dei rossoneri Sulley Muntari viene tirato per la maglietta ed inserito nella polemica legate al pessimo arbitraggio di Rocchi nel match giocato dalla Roma contro i campioni d’Italia in carica.

Dopo le parole di Totti, per l’appunto, e lo sciagurato tweet di Bonucci, è stato il momento di tirare in ballo Muntari, che ai bianconeri è legato da un regolarissimo gol non convalidato in un match scudetto di qualche tempo fa, intervistandolo e facendo di tutto per ricavare qualche polemica (quando lo stesso Muntari tende a smontare ogni polemica, anche quelle legate alla sua marcatura non convalidato, a suo dire non decisivo nella volata scudetto).

Così, alla domanda, “Totti è stato criticatissimo per le sue esternazioni. Muntari è d’accordo?”, Muntari ha risposto: “No, affatto Francesco è tanta roba! Per il calcio, per la Serie A, per tutti i calciatori. Anche per noi che arriviamo dall’Africa. È un simbolo universale, mondiale. Totti va sempre rispettato“.

“Qualsiasi cosa sia accaduta in Juventus- Roma, Totti ha il diritto di parlare e tutti hanno il dovere di ascoltarlo – ha proseguito Muntari -. Lui è il Calcio. Così come lo sono Pirlo, Buffon, Ibrahimovic… Quando parlano campioni di questo livello bisogna restare solo zitti e ascoltarli”.

Alla seguente domanda del giornalista – che sembra quasi una domanda standard da conferenza stampa di Football Manager (“A fine gara il capitano giallorosso è stato chiaro, ha manifestato la sua amarezza per una partita dove la Roma è stata penalizzata…”) – Muntari ha ulteriormente sottolineato il proprio rispetto per Totti: “Ma non c’entra cosa è successo. Se Totti parla, bisogna portargli rispetto, qualunque sia il suo pensiero”.

In assoluto, più che un altro tassello nella sterile (e tipicamente tricolore) polemica post Juventus-Roma, Muntari ha voluto sottolineare il proprio apprezzamento per il capitano giallorosso (ha frattanto detto, durante l’intervista, “è un’icona, non si può discutere. Io gli sono devoto, ascolto sempre quello che dice. Per me è un idolo assoluto. In campo e fuori”).

Una prima pagina come quella odierna del ‘Corriere dello Sport’ non credo è troppo onesta, non fa il bene del movimento calcistico tricolore e mina il lavoro di Antonio Conte, che sul clima campionato ha dichiarato: “con la Nazionale cercheremo di rasserenarlo”. Speriamo ci riesca comunque.