Spagna, Iker Casillas non lascia la Nazionale ma accetta le critiche

Casillas disperatoNon ha alcuna intenzione di tirare la tovaglia, come era stato viceversa rivelato da un giornalista della radio iberica ‘Cadena Ser’. Questo e tanto altro è stato detto da Iker Casillas durante una lunga conferenza stampa legata ad un evento organizzato dalla Mahou (casa produttrice di birre).

Alla prima apparizione pubblica dopo il match con la Slovacchia (perso per 2-1 dalla ‘Roja’, anche a causa di un grave errore del portiere del Real Madrid), Iker Casillas non si è sottratto a rispondere alle domande dei giornalisti.

Queste le parole del canterano della prima compagine di Madrid, sulla ‘incazzatura’ nel post partita del match contro la Slovacchia: “Dopo una partita nella quale non riesci a vincere ti passano per la testa parecchie cose, parli ad alta voce, come quando un fratello minore fa qualcosa di sbagliato e dici: ‘Lo ucciderei’. Ma non lo uccidi, ovviamente. E’ una frase fatta. Evidentemente, continuerò ad andare in Nazionale e per questo devo essere titolare con la mia squadra. Ma la mia idea è continuare ad andarci”.

Molto moderato, anche circa le critiche ricevute dalla stampa: “Non si è stati ingiusti con me. Quando stai tanto tempo in una squadra come a Madrid o nella Selezione, ti vogliono il migliore, come quello che sei stato. Devi mantenerti, resistere alla pressione e rispondere come sai, giocando a calcio. Ma in questi anni, soprattutto, rimango con i dati positivi più che con i cattivi, che sono migliori”.

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