Ast Terni: è il giorno dello sciopero generale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:25

Ast

 

Il futuro della Ast (Acciai Speciali Terni) tiene col fiato sospeso l’intero territorio provinciale, che ha deciso di stringersi intorno ai lavoratori per i quali è stata recentemente avviata la procedura di mobilità. Lo sciopero generale di 8 ore avrà inizio alle 9 di questa mattina con un corteo che dalla fabbrica raggiungerà la centrale piazza della Repubblica.

Al fianco dei lavoratori, oltre alle istituzioni locali e ai concittadini, i sindacati nazionali Cgil, Cisl e Uil che chiedono a gran voce al governo di intervenire per contrastare la “logica predatoria” della Thyssenkrupp. Proprio ieri sera, a Palazzo Chigi, si è tenuto un incontro tra il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo. Al fianco di Delrio, anche il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, il suo vice, Claudio De Vincenti, e il sottosegretario al Lavoro, Teresa Bellanova.

“Il governo stigmatizza con fermezza – si legge nella nota diramata a conclusione dell’incontro – una gestione unilaterale da parte dell’azienda Ast ThyssenKrupp della vertenza delle acciaierie di Terni e invita le parti al dialogo che deve svolgersi in un clima di rispetto reciproco”. Di più: il governo – prosegue la nota diffusa da Palazzo Chigi – invita il gruppo a mantenere in attività il secondo forno, a garantire i livelli di produzione raggiunti negli ultimi 3 anni, a provvedere al trasferimento della linea produttiva da Torino a Terni e a investire 110 milioni di euro (entro i prossimi 3 anni) in innovazione. Un elenco di richieste impegnative alle quali, con ogni probabilità, la ThyssenKrupp reagirà con scarso entusiasmo.

 

 

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