Ast Terni: adesso arrivano i turni ridotti

Lavoratori Ast

 

Nessuna schiarita all’orizzonte. Anzi, i rapporti tra le Rsu (Rappresentanze sindacali unitarie) e i vertici della Acciai Speciali Terni si fanno sempre più tesi. Soprattutto dopo l’annuncio (non ancora ufficializzato) dell’azienda di procedere, da lunedì prossimo, con la riduzione dei turni di lavoro.

Dopo il grande sciopero generale della scorsa settimana (che ha coinvolto non solo la città di Terni, ma buona parte della regione Umbria), i lavoratori della Ast hanno dato seguito alle loro proteste con presidi costanti in fabbrica, in Prefettura e a Palazzo Spada, sede del Consiglio comunale. Dove ieri sera hanno fatto irruzione invocando l’interruzione delle attività istituzionali. A raccogliere la loro richiesta il sindaco, Leopoldo di Girolamo, che ha però chiesto ai lavoratori di “salvaguardare” le attività di carattere straordinario e di emergenza.

Per il resto, il primo cittadino di Terni – che ha da subito fiutato il forte pericolo per l’intero territorio, nel caso in cui la Thyssenkrupp decidesse di chiudere lo stabilimento –  si è detto disponibile a sostenere i lavoratori nella loro lotta. Portando la vertenza a Roma dove, a quanto si apprende, mercoledì prossimo si terrà il primo vertice governo- azienda presso il ministero dello Sviluppo economico. Ma anche, se necessario, in Germania dove l’azienda siderurgica leader in Europa ha la sede principale.