Ideal Standard: scatta la mobilità per i lavoratori di Orcenico

Ideal Standard Orcenico

 

I dipendenti della Ideal Standard di Orcenico di Zoppola (in provincia di Pordenone) vivono da tempo in uno stato di grande preoccupazione. La cassa integrazione in deroga avviata dal primo di giugno è scaduta il 31 ottobre, imponendo una “revisione” degli accordi tra le parti. L’incontro si è svolto qualche giorno fa al ministero del Lavoro e si è concluso nel peggiore dei modi per i 398 lavoratori interessati, ai quali non è stata concessa alcuna proroga e per i quali è dunque scattata la procedura di  mobilità. 

A far naufragare le trattative è stata la stessa Ideal Standard che ha sostanzialmente sostenuto di essersi vista costretta a procedere con la messa in mobilità dei dipendenti poiché nessun valido piano di reindustrializzazione del sito friulano era stato presentato. Di tutt’altro avviso i sindacati e le istituzioni territoriali che hanno, invece, stigmatizzato l’atteggiamento di chiusura del gruppo che non ha neanche concesso un rinvio delle discussioni alla settimana successiva, utile a far “calmare le acque” e a consentire un confronto più sereno sulla difficilissima vertenza.

Una porta chiusa a doppia mandata, che ha spinto i sindacati ad annunciare iniziative eclatanti, con mobilitazioni di massa e presidi permanenti. Al loro fianco ci saranno, con ogni probabilità, anche le istituzioni locali (Regione in testa), che temono non solo per il futuro dei lavoratori di Orcenico, ma per quello dell’intera area.

 

 

 

 

 

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Siciliana di origine, romana d'azione, scrivo da anni occupandomi principalmente di politica e cronaca. Ho svolto attività di ufficio stampa per alcune compagnie teatrali e mi muovo con curiosità nel mondo della comunicazione. Insegnante precaria, sto frequentando un corso per insegnare italiano agli stranieri.