Agnesi: al via un tavolo tecnico per salvare lo stabilimento di Imperia

Agnesi

 

Seduti intorno a un tavolo si sono ritrovati ieri il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, il sindaco di Imperia, Carlo Capacci, e il patron del gruppo alimentare che controlla l’Agnesi, Angelo Colussi. Un incontro di circa un’ora per parlare della critica situazione dello stabilimento imperiese dell’Agnesi che, dopo anni di storica attività, rischia di chiudere i battenti, lasciando per strada 200 lavoratori.

“E’ stato un incontro costruttivo – ha commentato Colussi – Noi siamo abituati a trattare con tutti i mercati, trattiamo anche con i russi, figuriamoci se non possiamo portare avanti un discorso serio in questa regione”. 

Un atteggiamento orientato alla collaborazione che sembra ever confortato anche il primo cittadino di Imperia. “Il clima della riunione è stato assolutamente disteso – ha scritto Capacci nella sua pagina facebook – Tutti i partecipanti avevano ben chiara la portata della problematica”. E tutti, stando al resoconto fornito dal sindaco, avrebbero tradito l’intenzione di fare la loro parte. “Il presidente della Regione – ha riferito Capacci – ha assicurato la più ampia disponibilità a esaminare progetti di investimento sui quali erogare contributi. Il sindaco ha ribadito la disponibilità ad agire sulla fiscalità comunale e ad esaminare la variante relativa al progetto ‘La Porta del Mare’, a fronte di un impegno (da parte del gruppo Colussi, ndr) a investire sul territorio comunale parte consistente dei proventi che deriveranno dalla vendita dei terreni con variante approvata”. 

Le “buone intenzioni” sarebbero, insomma, state individuate, ma per tradurle in azioni concrete occorrerà continuare lungo il percorso intrapreso. Con un tavolo tecnico ristretto (che coinvolgerà il primo cittadino di Imperia, l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Renzo Guccinelli, Angelo Colussi e alcuni dirigenti industriali e finanziari del gruppo) teso a creare le condizioni utili a garantire  la permanenza dello stabilimento a Imperia.

Ma non tutti sembrano condividere l’ottimismo del sindaco. “Voi avete dato a Colussi, ma lui di concreto cosa vi ha dato? – ha chiesto a Capacci un utente di facebook – Che risposte date ai lavoratori e alle loro famiglie? Cosa vuol dire: ‘Noi ti diamo e tu cerchi di mantenere l’azienda a Imperia e di salvaguardare l’occupazione?’. Scusate ma questo è calare le braghe o svendersi – ha tagliato corto l’internauta – Il discorso doveva essere: ‘Noi ti diamo, ma tu resti a Imperia, fai la pasta e mantieni tutti i lavoratori’. Scusate ma io non vi credo e penso sia l’ennesima presa in giro“.