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Catania-Varese 2-1, in casa gli etnei non si fermano più

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Il logo della Serie BLo stadio Angelo Massimino è tornato il fortino che è sempre stato (ivi compresa la A, dove poche sono state le squadre ad espugnarlo con facilità). Tra le mura amiche il Catania supera per 2-1 il Varese e dà ai propri tifosi un importante segnale: la squadra c’è, è compatta ed ha intenzione di lottare per tornare nella categoria che le compete.

A testimonianza di ciò, emblematico, un secondo tempo fatto di tantissimo cuore: nonostante la squadra fosse sulle gambe – ed il Varese avesse il pallino del gioco in mano – gli uomini di Sannino sono riusciti a mantenere il vantaggio costruito nel primo tempo, pur subendo una rete. Questo, d’altro canto, è il segnale negativo che continua a ripetersi: la difesa appare tutto fuorché inespugnabile e quest’oggi l’ha dimostrato in due occasioni (in occasione della rete di Neto Pereira, con Capuano incapace di reggere il duello fisico ed in occasione di una penetrazione che ha visto Miracoli andare al tiro con la difesa pressoché immobile. Per fortuna del Catania l’attaccante del Varese ha centrato in pieno Frison). Al di là di queste due occasioni, comunque, il Catania ha saputo controllare il gioco, rischiando anche di realizzare la terza marcatura intorno al 15′ (prima con Leto – quest’oggi parso maggiormente al servizio della squadra – e poi con il sempre ottimo Martinho).

Le prime due decisive marcature erano arrivate nel primo tempo.

In tal senso, Catania deve ringraziare le mosse di mercato della società: decisivi (ancora una volta) sono infatti stati i veterani Calaiò e Rosina, come sempre artefici di una prestazione fatta di tanta qualità e quantità. Al 6′ è stato il centravanti palermitano a realizzare il gol del vantaggio con una spettacolare rovesciata su cross di Martinho (è la seconda volta che una acrobazia di Calaiò è decisiva, dopo l’assist del gol di Cani contro il Vicenza), mentre al 41′ Rosina ha trasformato con freddezza un rapido contropiede degli etnei.

Andando al riposo sul 2-0 (accompagnati, ancora una volta, dagli applausi del pubblico), i rossazzurri hanno avuto vita abbastanza facile nella ripresa, nonostante il Varese si sia trovato ad un certo punto a schierare praticamente 4 attaccanti. Come già detto, è sì giunto il gol del 2-1 ma tutto sommato subire una sola rete contro il prolifico attacco lombardo non rappresenta un’onta eccessiva.

La speranza, adesso, in casa etnea è che il Catania riesca ad ottenere punti anche in trasferta: sarebbe decisivo, per puntare al vertice cui la società ambisce dalla vigilia.