Canone Rai sulla bolletta dell’elettricità: una novità by Renzi

raiCanone Rai sulla bolletta dell’elettricità – Appena rientrato dal G20 in Australia il Primo Ministro Matteo Renzi ha dato l’ok all’inserimento del canone Rai nella bolletta dei consumi elettrici, già ipotizzato ai tempi del decreto sugli 80 Euro.

Il piano è stato annunciato ieri dal viceministro per l’Economia Enrico Morando e dovrebbe, nelle prossime settimane, trovare accoglimento nella legge di Stabilità in forma di emendamento, dopo essere stato sottoposto al vaglio del Senato.
L’intervento si basa sul principio della lotta all’evasione e dell’equità tra i contribuenti. L’idea sarebbe quella di far pagare il canone della rete pubblica in base al reddito insieme alla bolletta dell’elettricità. In questo modo i cittadini sarebbero obbligati a pagare l’imposta, che in questo modo non potrebbe più essere evasa. In virtù della situazione reddituale delle famiglie l’importo del tributo verrebbe ridotto considerevolmente, ma consentirebbe ugualmente alla Rai di ottenere le risorse necessarie. L’intento è di ricavare 300.000.000 in più perché, oltre cha alla Rai, parte del canone deve andare alle emittenti private che vivono un momento di profonda crisi.

Il governo sta tarando la nuova entità della tassa. Per le fasce a basso reddito, opportunamente certificato dai modelli ISEE, sarebbe prevista l’esenzione parziale o totale. Le famiglie con un reddito medio-alto dovrebbero invece sborsare tra i 60 e gli 80 Euro.
Le società per l’erogazione dell’elettricità hanno già manifestato un certo scontento, perché la raccolta ed il trasferimento dei dati dei consumatori comporterebbe costi esosi. Inoltre spetterebbe loro anche la riscossione del canone con aggravio di ulteriori spese.
Ad ogni modo i tecnici stanno ancora lavorando sulla proposta. Lo stesso Morando ha sostenuto “”Non siamo ancora perfettamente pronti, non so se lo saremo qui alla Camera o al Senato”.