Serie A, Torino-Sassuolo 0-1: granata spuntati, Floro Flores sbanca l’Olimpico

Torino_SassuoloTorino-Sassuolo 0-1 – Erano anni che l’Olimpico non manifestava la propria delusione in maniera così evidente. Il popolo granata ha sempre più nitida la sensazione che il famoso processo di crescita più volte evocato da Ventura si sia interrotto e, al termine del beffardo ko interno del Torino contro il Sassuolo, non ha mancato di farlo sentire, coprendo Glik e soci con fischi assordanti. Più dello 0-1 finale, griffato da Floro Flores a 3′ dalla sirena, la rabbia dei tifosi è figlia della sensazione che la strada imboccata quest’anno non possa portare lontano. I cori che, partiti dalla Maratona, hanno finito per coinvolgere quasi l’intero stadio, avevano un preciso destinatario, il presidente Cairo, “colpevole” di non aver sostituito degnamente la super coppia Cerci-Immobile. Anche nel match contro i ragazzi di Di Francesco, il terzo consecutivo senza gol all’attivo, il Toro ha palesato limiti evidenti negli ultimi venti metri, una zona di campo dove continuano a mancare qualità e determinazione sotto porta.

Rigore sbagliato – Accantonato Amauri, in panchina in vista della sfida al Bruges, il tecnico granata ha sfidato il tridente neroverde Berardi-Zaza-Sansone rispolverando il suo anomalo trio, costruito piazzando il ‘falso nueve’ El Kaddouri tra Sanchez Mino e Quagliarella. Una scelta tattica che, complice un approccio ospite tutt’altro che battagliero, nel primo tempo ha portato discrete trame e qualche buona occasione. Il limite dei padroni di casa è stato appunto quello di non avere la forza di pungere, un’incapacità di concretizzare che ormai sta diventando cronica. Neanche il calcio di rigore fischiato da Rizzoli per un fallo di Cannavaro su Quagliarella è servito: mandato sul dischetto dallo stesso attaccante campano, rigorista designato da Ventura, Sanchez Mino si è fatto respingere il penalty da Consigli, che poco prima era stato bravo a dire no ad una sassata da fuori di El Kaddouri.

Crescono gli ospiti – L’errore dagli undici metri, quinto consecutivo in campionato per i granata, ha fatto lentamente crollare le consolidate certezze del Toro. Nella seconda parte del match anche lucidità e rabbia agonistica, qualità indispensabili per tenere in piedi la baracca in tempi di sterilità offensiva, hanno iniziato a vacillare, facendo spazio alla brillantezza di un Sassuolo finalmente vivo. Tra svarioni difensivi e ghiotte occasioni, in un’area come nell’altra, lo spettatore neutrale ha assistito ad una divertentissima ripresa. Ad entusiasmarsi meno è stato il tifoso granata, che si aspettava un successo convincente ed invece ha iniziato a tremare. Dalle grandi speranze agli oscuri presagi il passo è stato breve: mentre Bruno Peres e Farnerud fallivano l’appuntamento con il gol a due passi da Consigli, dall’altra parte il Sassuolo è cresciuto con decisione.

La beffa – Berardi e Brighi ci hanno provato da fuori, trovano la risposta di Gillet. Dopo una respinta corta di Maksimovic sullo stesso Berardi, Zaza ha avuto la palla buona solo davanti alla porta spalancata, ma ha incredibilmente sparato in curva. Al termine di una doppia triangolazione al limite dell’area, Sansone è stato fermato in extremis dalla difesa di Ventura, in affanno anche su una girata ravvicinata di Zaza terminata di poco a lato. Dopo un altro tentativo dell’attaccante azzurro, Di Francesco ha stravolto il reparto d’attacco del suo Sassuolo, buttando contemporaneamente nella mischia Floccari e Floro Flores. Una mossa che all’87’ ha dato i frutti sperati: sfruttando un cross al bacio di Vrsaljko, Floro Flores ha girato di testa alle spalle di Gillet, regalando tre punti a Di Francesco e facendo partire la contestazione granata.

Tabellino
Torino-Sassuolo 0-1 (87′ Floro Flores)
Torino (3-4-3): Gillet; Maksimovic, Glik, Moretti; Bruno Peres (92′ Martinez), Vives (65′ Nocerino), Gazzi, Darmian; Sanchez Mino (46′ Farnerud), El Kaddouri, Quagliarella. A disposizione: Padelli, Castellazzi, Bovo, Jansson, Gaston Silva, Molinaro, Amauri. All. Ventura.
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Brighi (84′ Taider), Magnanelli, Missiroli; Berardi, Zaza (75′ Floccari), Sansone (75′ Floro Flores). A disposizione: Pomini, Polito, Antei, Terranova, Longhi, Gazzola, Chibsah, Biondini, Pavoletti. All. Di Francesco.
Arbitro: Rizzoli di Bologna (Ass. Giallatini-Tolfo, IV uff. Tasso, Add. Mariani-La Penna).
Note: ammoniti Cannavaro, Bruno Peres, Zaza, Gazzi, Peluso. Al 30′ Consigli respinge un rigore di Sanchez Mino. Recuperi 2′ e 3′.