Istat: la crisi nelle culle, 20 mila nati in meno in un anno

Bambini Nati

 

Che la crisi vada indagata in ogni suo aspetto è cosa che l’Istat sa bene. Tanto che, accanto ai freddi numeri che certificano i cali di produzione e di consumi che confermano lo stato di malessere della nostra economia, l’istituto di statistica nazionale non manca mai di rilevare i “risvolti sociali” che spiegano – meglio di qualsiasi stima – quanto il nostro Paese fatichi ad andare avanti.

Lo ha fatto anche ieri fornendo i numeri che rivelano il drastico ridimensionamento delle nascite. Nel 2013, sono stati iscritti, infatti, all’anagrafe 514.308 bambini, quasi 20 mila in meno rispetto all’anno precedente. Un dato che conferma il trend negativo avviato nel 2008, che ha fatto registrare un calo complessivo di 62 mila nascite.

E la cicogna raggiunge sempre più raramente sia le coppie formate da mamma e papà italiani (-70 mila nascite negli ultimi 5 anni) sia quelle formate da un italiano e uno straniero (-3.239 rispetto all’anno scorso) sia quelle formate da genitori stranieri (-2.189  nascite rispetto al 2012). Numeri sconfortanti, che raccontano di una crisi che si riverbera nelle abitudini di vita degli italiani che, ad esempio, scelgono, sempre più frequentemente, di non convolare a nozze: i matrimoni celebrati nel 2013 sono stati 53 mila in meno rispetto a 5 anni fa. Con conseguenze dirette sul fronte della natalità: i bambini nati all’interno del matrimonio sono stati, infatti, appena 380.863, quasi 83 mila in meno rispetto al 2008. Contro i circa 133 mila bambini che, nel 2013, sono nati, invece, da genitori non coniugati.

Ma quali sono i nomi che le neo mamma e i neo papà hanno scelto per i loro figli? L’Istat ha indagato anche su questo rivelando che, nel 2013, a “sbancare” tra i maschietti è stato il nome Francesco scelto dal 4,12% dei genitori. A seguire Alessandro (2,83%), Andrea (2,65%), Lorenzo (2,64%) e Mattia (2,46%). Tra le femminucce ad avere la meglio è stato, invece, il nome Sofia, scelto dal 3,30% dei genitori, ma buoni posizionamenti hanno ottenuto anche i nomi Giulia (3.02%), Aurora (1,97%), Emma e Giorgia (scelti entrambi dall’1,87% dei neo genitori).