Istat: disoccupazione al 13,2%. 3,4 milioni senza un impiego

Disoccupazione

 

L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro che, sempre più spesso, manca. A rimarcarlo l’ultima rilevazione dell‘Istat, relativa allo scorso mese di ottobre, che certifica un tasso di occupazione del 55,6%, in calo dello 0,1% rispetto al mese precedente ma in aumento dello 0,1% rispetto all’anno precedente.

Detto altrimenti: le persone che, stando ai calcoli dell’Istat, nel mese di ottobre hanno dichiarato di avere un lavoro sono state 22 milioni 374 mila, 55 mila in meno rispetto al mese di settembre.

E numeri altrettanto importanti vanno scomodati per radiografare la parte più sfortunata della popolazione, ovvero coloro che un impiego non ce l’hanno. Il tasso di disoccupazione nazionale, nel mese di ottobre, ha raggiunto il 13,2%, in aumento dello 0,3% rispetto al mese precedente e di un punto percentuale rispetto a ottobre 2013. Come dire che 3 milioni 410 mila persone non sono riuscite a portare a casa uno stipendio (90 mila in più rispetto al mese precedente e 286 mila in più su base annua).

E le cifre più allarmanti interessano, ancora una volta, i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni il cui tasso di disoccupazione ha raggiunto il 43,3%, aumentando di 0,6 punti percentuale rispetto a settembre e di quasi due punti percentuale rispetto all’anno scorso. Unica nota positiva il dato sugli inattivi che, a ottobre, ha segnato una flessione dello 0,2% (pari a 32 mila unità in meno) rispetto al mese precedente e del 2,5% (-365 mila) su base annua, con un tasso complessivo (stimato su un campione molto ampio che va dai 15 ai 64 anni) del 35,7%.