Termini Imerese: tutto da rifare, Grifa lascia e arriva Metec

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:47

Termini Imerese

 

Non c’è pace per gli ex dipendenti della Fiat di Termini Imerese. Quando ormai le trattative intavolate con Grifa sembravano prossime alla conclusione, ecco che un nuovo colpo di scena interviene a rimettere tutto in discussione. Il tavolo convocato ieri al ministero dello Sviluppo economico, coordinato dal vice ministro Claudio De Vincenti, si è infatti concluso nel più inaspettato dei modi certificando la rinuncia, in extremis, della Grifa.

Il gruppo che sperava di realizzare auto ibride ed elettriche in provincia di Palermo ha dovuto gettare la spugna per mancanza dei finanziamenti utili a rendere operativo il piano prospettato sulla carta. Nessun investitore amico è intervenuto a dargli una mano e così, a pochi giorni dalla scadenza della cassa integrazione per gli ex lavoratori Fiat, tutto sembra essere tornato alla casella di partenza.

Ad aprire uno spiraglio è stato il vice ministro De Vincenti che, nel corso della riunione di ieri, ha parlato di una nuova manifestazione di interesse palesata dalla Metec, azienda italiana, radicata anche all’estero, che si occupa di componentistica per auto. Il gruppo (che ha tra i suoi clienti principali la Fiat) avrebbe già presentato un piano industriale a Invitalia e si sarebbe detto disponibile a incontrare i sindacati in settimana. Ma ad anticipare qualche dettaglio è stato il solito De Vincenti che ha spiegato che Metec avrebbe l’intenzione di produrre, in un primo momento, componenti per auto anche a Termini Imerese per poi dedicarsi alla realizzazione di auto ibride.

Un disegno ambizioso, scandito in due step, che dovrebbe permettere il riassorbimento di tutti i 770 lavoratori ex Fiat ed ex Magneti Marelli. Ma le novità annunciate ieri nel corso del tavolo ministeriale hanno impensierito non poco i sindacati che hanno chiesto con insistenza di incontrare al più presto la Metec per avere rassicurazioni sul futuro dei lavoratori per i quali – come già detto – è partito l’inesorabile countdownLa notizia della rinuncia di Grifa al progetto di rilancio di Termini Imerese ci lascia esterrefatti – ha commentato il segretario nazionale dell’Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera – E’ inconcepibile che, dopo anni di trattative, ci si ritrovi di nuovo punto e a capo”.

 

 

 

 

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