Vegetariani e vegani pentiti: l’84% torna a mangiare carne

Vegetariani e vdownloadegani pentiti – Da un recente studio sulle abitudini alimentari degli americani, condotto dall’organizzazione no profit Humane Research Council in collaborazione con l’istituto Harris Interactive − organo di riferimento nel settore degli studi di mercato −, è emerso che l’84% dei vegetariani e dei vegani torna a mangiare la carne.

La ricerca è stata realizzata intervistando 11.400 individui circa, tra adolescenti e adulti, ed ha rivelato che solo il 2% della popolazione statunitense è vegetariana o vegana e che il 10% di essa lo sia stata in passato.

Circa un terzo degli ex vegetariani che vive con un non vegetariano ha ricominciato a mangiare la carne. Tutti gli altri hanno abbandonato questa pratica nel giro di un anno o di pochi mesi.

In media le persone che adottano la dieta vegetariana o vegana hanno intorno ai 34 anni. Il più delle volte il cambiamento avviene in maniera troppo repentina ecco perché, probabilmente, la maggior parte di loro torna alle precedenti abitudini alimentari.

Nonostante l’Academy of Nutrition and Dietetics sostenga che «le diete vegane e vegetariane ben pianificate sono appropriate per tutti gli stadi del ciclo vitale, inclusi gravidanza e allattamento», che «soddisfano i fabbisogni nutrizionali dei bambini nella prima e seconda infanzia e degli adolescenti, e promuovono una crescita normale», per la maggior parte degli americani risulta complicato cambiare alimentazione e rinunciare al consumo di carne.

Per contro in Europa, Italia inclusa, secondo i dati Eurispes del 2014 la scelta vegetariana è in continuo aumento.