Attentato al giornale satirico Charlie Hebdo: sale l’allerta terrorismo anche in Italia

Attentatovignetta previde attentato al giornale satirico Charlie Hebdo – Un commando di due uomini armati di kalashnikov ha fatto irruzione nella redazione del giornale satirico Charlie Hebdo a Parigi, uccidendo 12 persone. I sopravvissuti al massacro, alcuni giornalisti che hanno trovato scampo sui tetti, hanno riferito che gli attentatori “parlavano perfettamente francese” e che “hanno rivendicato di essere di al Qaida”.

Il settimanale in passato era stato già preso di mira dai fondamentalisti islamici per le vignette sul profeta Maometto. Poco più di un’ora prima dell’attacco, sul profilo twitter del giornale era apparsa una vignetta caricaturale (profetica?) del califfo dell’Isis Abu Bakr al Baghdadi con gli auguri per il nuovo anno.

Nell’attacco sono rimasti uccisi il direttore Stephane Charbonnier, conosciuto come Charb, e tre vignettisti Cabu, Georges Wolinski e Tignous. Morti anche due agenti di polizia.  Stando agli ultimi bilanci altre quattro persone sono rimaste gravemente ferite.

Il presidente francese François Hollande è giunto immediatamente sul luogo della strage. “La Francia è sotto shock”, ha dichiarato e ha aggiunto “Diversi attentati sono stati sventati nelle ultime settimane”.

Dopo l’attacco i due assalitori sono fuggiti su un auto rubata a un passante facendo perdere le loro tracce.

La città di Parigi è piantonata da polizia e gendarmi e il governo ha deciso l’immediato aumento del livello di allerta attentati terroristici in tutta l’Ile-de-France.

Il livello di allerta sale anche a Roma. Nella capitale sono stati potenziati i servizi di vigilanza agli obiettivi sensibili nella capitale, con “particolare attenzione” alle redazioni giornalistiche.