È morta Anita Ekberg, femme fatale ispiratrice di Fellini

Morta Aimagesnita Ekberg – E’ morta all’età di 83 anni, nell’ospedale San Raffaele di Rocca di Papa (Roma), Anita Ekberg,  l’attrice svedese simbolo della dolce vita e musa di Federico Fellini.

Kerstin Anita Marianne Ekberg era nata 29 settembre 1931 a Malmö, in Svezia. Divenne famosa in Italia per la sua interpretazione nel film “La dolce vita” di Federico Fellini (1960), nel quale compare la leggendaria scena in cui entra nella Fontana di Trevi.

Dopo essere stata eletta Miss Svezia nel 1950, approda a Hollywood dove il produttore Howard Hughes la introduce nel mondo del cinema e alla fine degli anni ’50 arriva in Italia dove gira  “Nel segno di Roma” (1959), diretto da Guido Brignone.

Ma il successo arriva quando Federico Fellini la ingaggia per “La Dolce Vita”, pellicola capolavoro dove l’attrice recita fianco a fianco con il grande Marcello Mastroianni.

Dopo l’esperienza italiana rientra negli Stati Uniti dove risiede fino a circa la metà degli anni settanta. Dopodiché si trasferisce definitivamente nel nostro Paese.

Da anni la Ekberg, che viveva a Genzano, nella zona dei Castelli Romani, versava in condizioni economiche precarie. Nel 2011 chiese il sostegno della Fondazione Fellini di Rimini fino a quando, nella mattinata odierna, si è spenta dopo un lungo ricovero in ospedale.

Chi la conosceva dice di lei che era una donna emancipata, determinata, forte, ma anche estremamente simpatica e assai sensibile, delicata nei modi, l’unica ad essere rimasta in contatto con la moglie di Fellini, Giulietta Masina, dopo la morte del grande regista.

Una volta provocatoriamente aveva detto: “Sono stata io a rendere famoso Federico Fellini, non il contrario“, lei femme fatale protagonista di “una scena simbolo del cinema mondiale, di un’epoca irripetibile fatta di stelle bellissime, di capolavori, di sogni”.