Negli Usa funerale negato a donna lesbica: le nuove frontiere dell’omofobia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:51

Negli Usa fuvanessa-collier-2nerale negato a donna lesbicaVanessa Collier era una donna lesbica di 33 anni, aveva una compagna, Christina Nicole Higley e dei figli. Insieme erano una famiglia, erano felici.

Vanessa Nicole Collier era nata a Denver, in Colorado, il 22 Maggio 1981. È morta lo scorso 29 Dicembre nella sua casa di Thornton. Mentre puliva un’arma da fuoco, accidentalmente, è partito un colpo che non le ha lasciato scampo.

I suoi funerali avrebbero dovuto avere luogo nella New Hope Ministries chapel, nella cittadina di Lakewood. Le esequie erano previste per il 10 Gennaio alle 10:00.

Tutto era stato predisposto, la chiesa era gremita e la bara era stata aperta affinché amici e congiunti potessero dare l’ultimo saluto alla giovane donna, morta così tragicamente e prematuramente.

Senonché, a quanto ha riferito il Denver Post, a quindici minuti dall’inizio della funzione il rito funebre è stata cancellato, dopo che il celebrante, il pastore Gary Rolando, aveva appreso dell’omosessualità della defunta.

I genitori della ragazza avevano realizzato un video che rendesse tributo alla loro figlia, in cui si vedeva la ragazza baciare la propria compagna. “Non voglio della palese omosessualità nella mia chiesa. Amo la famiglia di Vanessa, ma sapevo chi fosse e quanto avesse intrapreso una vita alternativa”, è quanto avrebbe affermato il ministro di Dio.

Il fondatore della parrocchia, il Pastore Ray Chavez, aveva chiesto di modificare il video ma la famiglia si è rifiutata. Quindi la cerimonia è stata annullata ed il servizio spostato presso una vicina agenzia di pompe funebri, mentre amici e famigliari sono rimasti davanti alla Chiesa per protestare per la “Dignity in Death” degli omosessuali.

È arcinoto che nel formulare giudizi morali sull’omosessualità, i Dogmi della Chiesa cattolica sono discriminanti ed esprimono una netta contrarietà a qualunque riconoscimento pubblico delle unioni tra persone dello stesso sesso, evidenziando “un’omofobia ideologica nella tradizione cattolica”.
Ma davvero è consentito processare gli omosessuali persino da morti?