Asteroide da record “sfiora” la terra il 26 gennaio: quali rischi?

Asteroide da recodownloadrd “sfiora” la terra il 26 Gennaio – Si chiama “2004 BL86″, è un gigantesco asteroide con un diametro che potrebbe superare i 500 metri ed il prossimo 26 Gennaio, intorno alle 17:50 ora italiana, transiterà a 1,2 milioni di chilometri dalla Terra.

L’asteroide 2004 BL86 è stato individuato la prima volta il 30 Gennaio 2004, dal Lincoln Near-Earth Asteroid Research (LINEAR) e sarà il più grande ad avvicinarsi al nostro pianeta fino al 2027, quando è previsto il passaggio dell’asteroide 1999 AN10.

L’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e coordinatore scientifico del Planetario di Roma garantisce che il corpo celeste sarà visibile anche dall’Italia. Nella fase di massimo avvicinamento, avrà una magnitudine 9 (la magnitudine limite per l’occhio umano è 6) e sarà osservabile al confine fra le costellazioni dell’Unicorno e dell’Idra. Basterà dotarsi di binocoli o piccoli telescopi.

Il Professor Andrea Milani, docente di Meccanica celeste all’Università di Pisa, responsabile del gruppo di ricerca specializzato nel calcolare le orbite degli asteroidi più vicini alla Terra, ha detto che questa “sarà l’occasione per osservare un oggetto dalla Terra senza la necessità di raggiungerlo con una missione spaziale”.

Si tratta di un oggetto virtualmente pericoloso, date le dimensioni mastodontiche (è 20 volte più grande del meteorite di Chelyabinsk, in Russia, precipitato il 15 Febbraio 2013). La sua mole sarebbe, ipoteticamente, tale da causare danni devastanti in caso di impatto sulla terra, o un imponente tsunami in caso di impatto nell’oceano.

Ma gli astronomi assicurano che non esiste possibilità alcuna che possa collidere col nostro pianeta.

In ogni caso sarà tenuto sotto costante osservazione dal Goldstone Observatory, nel deserto del Mojave in California.

Allora il 26 Gennaio alle 17:50 tutti col naso all’insù, ad attendere il  passaggio del super asteroide!